Schelling nel contesto romantico
Durante gli studi al seminario di Tubinga, Schelling condivise l’ambiente di formazione con Hegel e il poeta Hölderlin. I tre furono accomunati dall’entusiasmo per i principi di libertà e uguaglianza associati alla Rivoluzione Francese. Il loro contesto culturale fu il Romanticismo tedesco, che valorizzava sentimento, infinito e arte. In questa prospettiva la natura poteva essere pensata come un organismo vivente, anziché come un meccanismo inerte. Jena fu un centro importante per gli intellettuali romantici; Schelling vi insegnò e si affermò come filosofo.
Il ponte tra Fichte e Hegel
Schelling è presentato come un passaggio centrale nell’Idealismo: rispetto alla priorità attribuita da Fichte all’Io, rivaluta la natura e sostiene la pari importanza di Natura e Spirito, intesi come aspetti connessi dell’Assoluto. Hegel, inizialmente vicino a Schelling, nel 1801 pubblicò Differenza dei sistemi di filosofia di Fichte e Schelling, schierandosi con la posizione di Schelling contro Fichte.
- In seguito i percorsi filosofici dei due si separarono.
- Schelling rimase legato a una concezione intuitiva e vicina alla sensibilità artistica.
- Hegel sviluppò un sistema razionale articolato in Logica, Natura e Spirito e criticò l’approccio romantico di Schelling.