Impatto filosofico: la rottura con il finalismo e il creazionismo
Evoluzione e finalismo
La teoria di Darwin mette in discussione l’idea che le specie siano immutabili: esse cambiano nel tempo. La selezione naturale favorisce le variazioni che contribuiscono alla sopravvivenza. Questa spiegazione non richiede di presupporre uno scopo prestabilito per ogni cambiamento: perciò entra in tensione con il finalismo, cioè l’interpretazione della natura come ordinata verso un fine voluto da Dio. Non equivale, da sola, a una dimostrazione dell’inesistenza di Dio.
Disegno Intelligente e rapporto tra saperi
I sostenitori dell’Intelligent Design interpretano la complessità dell’universo come indizio di un progetto intelligente. La critica attribuita a Mario Gargantini individua due problemi: usare Dio per colmare lacune provvisorie delle spiegazioni scientifiche e trascurare che, nella prospettiva religiosa, anche le leggi naturali possono ricondursi alla creazione.
- Per la proposta presentata nel testo, la scienza indaga meccanismi e processi naturali.
- La fede affronta domande di senso e di scopo ultimo.
Sono ambiti distinti: la spiegazione scientifica del come non risolve automaticamente le domande religiose sul perché.