Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Filosofia · 7. Charles Darwin

Darwinismo sociale: interpretazioni e distorsioni del pensiero darwiniano

  • Riassunto
  • Argomento 5 di 5

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Spencer e l’applicazione alla società

Charles Darwin non elaborò il darwinismo sociale: la fonte attribuisce a Herbert Spencer l’applicazione delle idee evolutive alla società e la coniazione dell’espressione sopravvivenza del più adatto. In questa interpretazione, la competizione favorirebbe il progresso e il successo dei ricchi e dei potenti sarebbe prova della loro maggiore adattabilità.

  • Da tale prospettiva deriva il rifiuto dell’assistenza pubblica: aiutare poveri, malati ed emarginati sarebbe considerato un ostacolo alle leggi naturali.

Usi politici e sociali

Il darwinismo sociale fu impiegato per giustificare lo sfruttamento degli operai, l’imperialismo e il colonialismo. La pretesa superiorità delle nazioni europee veniva presentata come legittimazione delle conquiste. La classificazione dell’umanità in razze superiori e inferiori è descritta dalla fonte come razzismo pseudo-scientifico e come distorsione del pensiero darwiniano, associato invece all’origine comune dell’umanità.

Eugenetica

Francis Galton fondò l’eugenetica, definita dalla fonte una pseudo-scienza che mirava a migliorare la specie umana tramite la selezione artificiale. La proposta era incoraggiare la riproduzione degli individui ritenuti migliori e impedirla a quelli ritenuti peggiori. Nel Novecento queste idee furono associate a pratiche coercitive, come le sterilizzazioni forzate dei disabili, e alle leggi razziali del nazismo.

Darwinismo socialeHerbert SpencerSopravvivenza del più adattoEugeneticaFrancis GaltonImperialismoRazzismo pseudo-scientifico