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Economia Aziendale · 6. L'imposizione fiscale d'impresa

L'IRES e l'IRAP: base imponibile e calcolo

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IRES: dal risultato contabile al reddito imponibile

L’IRES è un’imposta sul reddito delle società. Per determinarne la base non si assume automaticamente l’utile civilistico: si applicano variazioni fiscali in aumento, come i costi non deducibili, e in diminuzione, come i ricavi esenti. Il risultato è il reddito imponibile, al quale si applica l’aliquota ordinaria indicata nella fonte, pari al 24%.

  • Schema: utile civilistico + variazioni in aumento − variazioni in diminuzione = reddito imponibile.
  • Con utile di 100.000 € e multe non deducibili per 5.000 €, il reddito imponibile è 100.000+5.000=105.000 €100.000 + 5.000 = 105.000\,\text{€}; l’IRES è 105.000×24%=25.200 €105.000 \times 24\% = 25.200\,\text{€}.

IRAP: una base imponibile diversa

L’IRAP non si calcola sull’utile netto, ma sul valore della produzione netta. Lo schema presentato parte dalla macroclasse A e sottrae i costi della macroclasse B ammessi nel calcolo, escludendo i costi del personale dipendente e le svalutazioni. L’aliquota ordinaria riportata è circa il 3,9%, con carattere regionale.

  • Base imponibile: valore della produzione − costi rilevanti ai fini IRAP.
  • Se il valore della produzione è 500.000 € e i costi deducibili considerati sono 300.000 €, la base è 500.000−300.000=200.000 €500.000 - 300.000 = 200.000\,\text{€} e l’imposta, al 3,9%, è 200.000×3,9%=7.800 €200.000 \times 3{,}9\% = 7.800\,\text{€}.

Confronto: l’IRES riguarda il reddito imponibile rettificato; l’IRAP considera il valore della produzione netta secondo il proprio schema di calcolo.

IRESIRAPReddito imponibileVariazioni fiscaliValore della produzioneBase imponibile