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Economia Aziendale · 6. L'imposizione fiscale d'impresa

I principi fiscali e le variazioni fiscali in aumento e diminuzione

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Il doppio binario

Il bilancio redatto secondo il Codice Civile e il calcolo fiscale del reddito seguono regole diverse: questa distinzione è detta doppio binario. In ambito civilistico, prudenza e competenza mirano a non sovrastimare gli utili e a tutelare i creditori. Il TUIR disciplina invece la determinazione del reddito imponibile, secondo principi fiscali di inerenza e certezza, con l’obiettivo di tutelare le entrate dello Stato.

Dall’utile al reddito imponibile

Il calcolo parte dall’utile ante imposte e lo rettifica con le variazioni fiscali: Reddito imponibile=Utile ante imposte+Variazioni in aumento−Variazioni in diminuzione\text{Reddito imponibile} = \text{Utile ante imposte} + \text{Variazioni in aumento} - \text{Variazioni in diminuzione}. Le variazioni in aumento riguardano, per esempio, costi contabilizzati ma indeducibili: aggiungerli aumenta la base imponibile. Le variazioni in diminuzione riducono invece tale base, per esempio quando si tratta di ricavi esenti.

Come leggere le variazioni

  • Una multa indeducibile comporta una variazione in aumento; dividendi esenti, già tassati alla fonte secondo l’esempio, comportano una variazione in diminuzione. Con utile ante imposte di 100.000 euro, multe indeducibili per 5.000 euro e dividendi esenti per 15.000 euro, il reddito imponibile è 90.000 euro. Occorre quindi distinguere il risultato di bilancio dalla base fiscale, applicando correttamente segno e natura di ogni rettifica.
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