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Economia Aziendale · 3. L'analisi di bilancio per indici

La riclassificazione del Conto Economico: a valore aggiunto e a costo del venduto

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Perché riclassificare il Conto Economico

La riclassificazione riorganizza le voci del Conto Economico per rendere più chiara l’analisi della gestione aziendale e dei risultati del core business. I due schemi presentati si distinguono soprattutto per il criterio con cui raggruppano i costi e per le informazioni a cui si rivolgono.

I due schemi a confronto

  • Nel metodo a valore aggiunto, usato soprattutto da analisti esterni e banche, i costi sono raggruppati per natura: per esempio, materie, servizi e lavoro. Dal valore della produzione si sottraggono i costi esterni per ottenere il valore aggiunto; sottraendo poi il costo del personale si ottiene il MOL (Margine Operativo Lordo, o EBITDA). Dopo ammortamenti e accantonamenti si determina il reddito operativo (EBIT).
  • Nel metodo a costo del venduto, usato dai manager interni, i costi sono raggruppati per destinazione, come produzione, vendite e amministrazione. Il costo del venduto riguarda i beni effettivamente venduti nel periodo e si determina così: Costo del venduto=Esistenze iniziali+Acquisti−Rimanenze finali\text{Costo del venduto} = \text{Esistenze iniziali} + \text{Acquisti} - \text{Rimanenze finali}. Sottraendolo dai ricavi netti si ottiene il margine lordo industriale; dopo i costi commerciali e amministrativi si arriva al reddito operativo.
  • Per scegliere lo schema, considera quindi sia il destinatario dell’analisi sia il criterio di classificazione dei costi.
riclassificazionevalore aggiuntocosto del vendutoMOLreddito operativomargine lordo industrialenatura dei costidestinazione dei costi