I margini della struttura patrimoniale
I margini aiutano a valutare l’equilibrio tra impieghi e fonti in base alla loro durata. In linea generale, gli investimenti a lungo termine dovrebbero essere finanziati con fonti a lungo termine; quelli a breve con fonti a breve.
Copertura delle immobilizzazioni
Il margine di struttura primario confronta il capitale proprio con l’attivo immobilizzato: . Se è positivo, il capitale proprio copre le immobilizzazioni. Il margine di struttura secondario include anche le passività consolidate: . Un valore positivo indica che le fonti a lungo termine coprono gli investimenti durevoli.
Equilibrio a breve termine
Il Capitale Circolante Netto (CCN) si calcola sottraendo le passività a breve all’attivo corrente: . Se positivo, l’attivo corrente supera i debiti a breve. Il margine di tesoreria è : considera liquidità immediate e differite, escludendo il magazzino, meno prontamente trasformabile in liquidità.
- Il CCN considera l’intero attivo corrente.
- La tesoreria valuta la copertura a breve senza fare affidamento sulle scorte.
I due indicatori offrono quindi informazioni complementari sulla capacità di affrontare le scadenze a breve.