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Economia Aziendale · 8. L'analisi costi-volumi-risultati e le decisioni aziendali

L'accettazione di un nuovo ordine e il mix produttivo ottimale

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Accettare un nuovo ordine

Nel breve periodo, un ordine a prezzo scontato può convenire se l’impresa dispone di capacità produttiva inutilizzata e il prezzo copre i costi variabili aggiuntivi. Il margine di contribuzione unitario è MdC=prezzodivendita−costivariabiliunitariMdC = prezzo di vendita - costi variabili unitari: se è positivo, ogni unità contribuisce alla copertura dei costi fissi, che nel breve periodo si sostengono comunque. Per esempio, con prezzo di 30€30€ e costi variabili di 20€20€, il margine è 10€10€ per unità.

  • Verificare che vi sia capacità libera.
  • Confrontare il prezzo offerto con i costi variabili.

Scegliere il mix produttivo

Quando una risorsa è limitata, come le ore macchina, non basta confrontare il margine per unità: occorre valutare quanto margine genera ogni unità della risorsa scarsa. Si calcola con MdC unitariofabbisogno della risorsa limitata\frac{MdC\ unitario}{fabbisogno\ della\ risorsa\ limitata} e si dà priorità al prodotto con il valore più alto, considerando la risorsa effettivamente vincolante.

Nell’esempio, A genera 30€30€ di margine e richiede 2 ore macchina, cioè 15€15€ per ora; B genera 20€20€ e richiede 1 ora, cioè 20€20€ per ora. Con ore macchina limitate, si preferisce B: il suo margine per unità è inferiore, ma sfrutta meglio il vincolo. La valutazione riguarda decisioni aziendali di breve periodo.

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