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Economia Aziendale · 8. L'analisi costi-volumi-risultati e le decisioni aziendali

La break even analysis: diagramma di redditività e punto di equilibrio

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Significato e calcolo

La Break Even Analysis individua il volume di vendita al quale i ricavi totali eguagliano i costi totali: il Break Even Point (BEP). In quel punto il risultato economico è nullo; sotto il BEP si registra una perdita, sopra si consegue un utile.

Per calcolare il BEP in quantità si divide il totale dei costi fissi per il margine di contribuzione unitario, cioè la differenza tra prezzo di vendita e costo variabile unitario:

BEP=CFp−cvBEP = \frac{CF}{p - cv}

Con costi fissi di 10.000 euro, prezzo unitario di 20 euro e costo variabile unitario di 10 euro, il pareggio si raggiunge vendendo 1.000 unità.

Il diagramma di redditività

Sull’asse orizzontale si indicano le quantità e su quello verticale gli euro. La linea dei costi fissi è orizzontale; quella dei costi totali parte dal livello dei costi fissi; quella dei ricavi totali parte dall’origine. La loro intersezione tra ricavi e costi totali identifica il BEP. A sinistra si trova l’area di perdita, a destra quella di utile.

Uso dell’analisi

  • Il margine unitario mostra quanto ogni unità contribuisce a coprire i costi fissi. Per aziende con prodotti diversi, il BEP può essere espresso come fatturato: si divide il totale dei costi fissi per l’incidenza percentuale del margine di contribuzione. A parità delle altre condizioni, un BEP più basso richiede meno vendite per raggiungere il pareggio.
Break Even PointPunto di equilibrioCosti fissiMargine di contribuzioneDiagramma di redditività