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Economia Aziendale · 1. Contabilità generale

Le scritture di assestamento: completamento, integrazione, ammortamento

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Il principio di competenza e l’assestamento

Le scritture di assestamento si redigono al 31/12 per determinare il risultato economico dell’esercizio e preparare il bilancio di verifica post-assestamento. Il principio di competenza richiede di imputare costi e ricavi all’anno in cui maturano economicamente, indipendentemente dal momento del pagamento o dell’incasso.

  • Le scritture di completamento rilevano operazioni che maturano a fine esercizio, come interessi bancari o fatture da ricevere.
  • Le scritture di integrazione aggiungono quote di costi o ricavi a cavallo di due esercizi, tramite ratei, oppure stimano perdite future attraverso fondi rischi e oneri e svalutazioni dei crediti.

L’ammortamento

L’ammortamento ripartisce nel tempo il costo di un’immobilizzazione, in relazione alla sua vita utile. La quota dell’esercizio si calcola con la formula Quota=Costo storico×Aliquota %Quota = Costo\ storico \times Aliquota\ \%. Per esempio, con un costo storico di 10.000 € e un’aliquota del 20%, la quota annua è di 2.000 €.

In partita doppia si rileva il costo di ammortamento in Dare e si incrementa il relativo fondo in Avere. Il percorso complessivo aggiunge le scritture di completamento e integrazione e rileva l’ammortamento, fino al bilancio post-assestamento, necessario per calcolare l’utile.

AssestamentoCompetenzaCompletamentoIntegrazioneRateiAmmortamentoFondi rischi