Il principio di competenza e l’assestamento
Le scritture di assestamento si redigono al 31/12 per determinare il risultato economico dell’esercizio e preparare il bilancio di verifica post-assestamento. Il principio di competenza richiede di imputare costi e ricavi all’anno in cui maturano economicamente, indipendentemente dal momento del pagamento o dell’incasso.
- Le scritture di completamento rilevano operazioni che maturano a fine esercizio, come interessi bancari o fatture da ricevere.
- Le scritture di integrazione aggiungono quote di costi o ricavi a cavallo di due esercizi, tramite ratei, oppure stimano perdite future attraverso fondi rischi e oneri e svalutazioni dei crediti.
L’ammortamento
L’ammortamento ripartisce nel tempo il costo di un’immobilizzazione, in relazione alla sua vita utile. La quota dell’esercizio si calcola con la formula . Per esempio, con un costo storico di 10.000 € e un’aliquota del 20%, la quota annua è di 2.000 €.
In partita doppia si rileva il costo di ammortamento in Dare e si incrementa il relativo fondo in Avere. Il percorso complessivo aggiunge le scritture di completamento e integrazione e rileva l’ammortamento, fino al bilancio post-assestamento, necessario per calcolare l’utile.