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Economia Aziendale · 1. Contabilità generale

Le immobilizzazioni finanziarie e il personale dipendente

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Le immobilizzazioni finanziarie e il personale dipendente

Le immobilizzazioni finanziarie sono investimenti a lungo termine: l’azienda acquista azioni (partecipazioni) o obbligazioni di altre società per mantenerle nel tempo, anche con finalità di controllo. Nel bilancio sono iscritte nell’Attivo, classe B.III. L’acquisto è registrato in Dare.

Quando l’azienda incassa dividendi o interessi, rileva un ricavo in Avere. Per esempio, un dividendo di 2.000 euro incassato sul conto corrente comporta l’addebito di Banca X c/c e l’accredito di Dividendi su partecipazioni. La fonte indica il costo di acquisto come criterio di valutazione.

Il personale dipendente

  • Il costo aziendale del personale non coincide con il netto ricevuto dal lavoratore: comprende salari e stipendi lordi, oneri sociali a carico dell’azienda e quota TFR. Per calcolare il netto si parte dal lordo, si aggiungono gli assegni familiari e si sottraggono le trattenute INPS e IRPEF: Netto=Lordo+Assegni−Trattenute INPS−Trattenute IRPEFNetto = Lordo + Assegni - Trattenute\ INPS - Trattenute\ IRPEF.
  • Con lordo di 3.000 euro, assegni di 100 euro, trattenute INPS di 300 euro e IRPEF di 400 euro, il netto è 2.400 euro. Dipendenti c/retribuzioni rappresenta un debito: al pagamento del netto tramite banca si chiude per l’importo dovuto.
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