Natura delle immobilizzazioni
Le immobilizzazioni sono investimenti destinati a rimanere in azienda per più anni. Si distinguono in:
- Materiali, come Macchinari, Fabbricati e Automezzi;
- Immateriali, come Brevetti, Software e Costi di impianto.
Acquisto e rilevazione
L’acquisto segue il passaggio dall’ordine al ricevimento della fattura e alla registrazione in Partita Doppia. Nell’esempio di un macchinario dal costo di 100.000 € più IVA al 22%, si addebitano Macchinari per 100.000 € e IVA ns/credito per 22.000 €, mentre si accreditano Debiti v/fornitori per 122.000 €. Il costo del bene e l’IVA a credito sono quindi rilevati separatamente dal debito complessivo verso il fornitore.
Ammortamento e valore contabile
L’ammortamento ripartisce il costo dell’immobilizzazione sugli anni di utilizzo, invece di imputarlo interamente al primo anno. La quota annua si calcola così: Se un bene costa 100.000 € e la percentuale annua è del 10%, la quota è 10.000 €. Al 31/12 si registra in Dare Ammortamento macchinari e in Avere Fondo ammortamento macchinari. Il fondo si accumula nel tempo; il valore contabile è dato da costo storico meno fondo ammortamento. Dopo tre quote da 10.000 €, il macchinario dell’esempio ha un valore contabile di 70.000 €.