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Diritto · 6. La Corte Costituzionale

Il giudizio di legittimità costituzionale: procedimento principale e incidentale

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Due vie di accesso alla Corte

Il giudizio di legittimità costituzionale può svolgersi in via incidentale o in via principale. Nel primo caso la questione nasce durante un processo; nel secondo il ricorso è promosso direttamente dallo Stato o da una Regione, nei casi previsti.

Il procedimento incidentale

Il giudice a quo, cioè il giudice del processo in corso, solleva la questione se deve applicare la legge sospettata di contrasto con la Costituzione. Occorrono due requisiti: rilevanza, perché la disposizione sia necessaria per decidere quel processo, e non manifesta infondatezza, perché il dubbio abbia una base ragionevole. Il giudice sospende il processo e trasmette alla Corte un’ordinanza di rinvio. Dopo la decisione della Corte, il processo riprende e il giudice si conforma a essa.

Il procedimento principale

Questa via riguarda le controversie sulle competenze legislative tra Stato e Regioni: non è un ricorso individuale del cittadino. Il Governo può impugnare una legge regionale che ritenga eccedere le competenze della Regione; una Regione può contestare una legge statale o di un’altra Regione che ritenga lesiva delle proprie competenze. Il ricorso va presentato alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge. In sintesi:

  • incidentale: questione sorta in un processo;
  • principale: ricorso diretto nei conflitti di competenza.
procedimento incidentaleprocedimento principalegiudice a quorilevanzanon manifesta infondatezzaStato e Regioniordinanza di rinvio