Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Diritto · 10. Gli atti amministrativi

Il procedimento amministrativo: fasi, autocertificazione, silenzio assenso, conferenza di servizi

  • Riassunto
  • Argomento 4 di 4

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Il procedimento e le sue fasi

Il procedimento amministrativo, disciplinato in via generale dalla Legge 241/1990, è il percorso attraverso cui la Pubblica Amministrazione giunge a un provvedimento. La sua organizzazione deve rispettare i principi di buon andamento e imparzialità richiamati dall’art. 97 della Costituzione.

  • Iniziativa: avvia il procedimento un’istanza del cittadino oppure l’iniziativa della stessa amministrazione.
  • Istruttoria: si acquisiscono e valutano fatti, documenti e pareri; il responsabile del procedimento cura la pratica.
  • Decisione: l’organo competente adotta il provvedimento finale.
  • Integrazione dell’efficacia: quando necessario, si compiono gli adempimenti che permettono all’atto di produrre effetti, come controlli o notificazioni.

Strumenti di semplificazione

La semplificazione amministrativa comprende strumenti diversi, che non vanno confusi. L’autocertificazione consente al cittadino di dichiarare informazioni al posto di presentare determinati certificati; le dichiarazioni false possono comportare conseguenze. Il silenzio assenso, invece, opera nei casi previsti: decorso il termine senza risposta, l’istanza si considera accolta, ma non è una regola universale. La conferenza di servizi coordina le amministrazioni coinvolte, così da esaminare insieme gli interessi e gli atti necessari. Questi strumenti mirano a rendere più semplice e tempestiva l’azione amministrativa.

procedimento amministrativoLegge 241/1990fase di iniziativafase istruttoriaresponsabile del procedimentofase decisoriaintegrazione dell’efficaciaautocertificazionesilenzio assensoconferenza di servizi