Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Chimica Organica e Biochimica · 6. Enzimi

Sito attivo e complesso enzima-substrato (modello chiave-serratura e adattamento indotto)

  • Riassunto
  • Argomento 3 di 5

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Sito attivo e complesso ES

L’enzima EE lega il substrato SS in una tasca tridimensionale, il sito attivo, formato da specifici amminoacidi. L’equazione documentata è E+S⇌ES→E+PE + S \rightleftharpoons ES \rightarrow E + P. Il complesso enzima-substrato ESES è tenuto da interazioni deboli (ponti idrogeno, forze di van der Waals, legami ionici); dopo la catalisi l’enzima rilascia il prodotto PP e resta libero.

Due modelli di riconoscimento

  • Nel modello chiave-serratura di Emil Fischer il sito attivo è rigido e preformato, con complementarietà geometrica verso SS; spiega bene la specificità.
  • Nel modello dell’adattamento indotto di Daniel Koshland l’enzima è flessibile: il legame induce un cambio di conformazione che avvicina il substrato allo stato di transizione ES‡ES^\ddagger.

Perché l’adattamento indotto

Se ESES fosse troppo stabile, la reazione rallenterebbe. L’adattamento indotto aiuta a deformare i legami e abbassare l’energia di attivazione; il sito attivo risulta complementare allo stato di transizione, non solo a SS. Il legame iniziale libera energia (ΔGlegame<0\Delta G_{legame} < 0).

sito attivocomplesso enzima-substratochiave-serraturaadattamento indottostato di transizione