Sito attivo e complesso ES
L’enzima lega il substrato in una tasca tridimensionale, il sito attivo, formato da specifici amminoacidi. L’equazione documentata è . Il complesso enzima-substrato è tenuto da interazioni deboli (ponti idrogeno, forze di van der Waals, legami ionici); dopo la catalisi l’enzima rilascia il prodotto e resta libero.
Due modelli di riconoscimento
- Nel modello chiave-serratura di Emil Fischer il sito attivo è rigido e preformato, con complementarietà geometrica verso ; spiega bene la specificità.
- Nel modello dell’adattamento indotto di Daniel Koshland l’enzima è flessibile: il legame induce un cambio di conformazione che avvicina il substrato allo stato di transizione .
Perché l’adattamento indotto
Se fosse troppo stabile, la reazione rallenterebbe. L’adattamento indotto aiuta a deformare i legami e abbassare l’energia di attivazione; il sito attivo risulta complementare allo stato di transizione, non solo a . Il legame iniziale libera energia ().