Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Chimica Organica e Biochimica · 1. Chimica organica di base (ripasso e fondamenti)

Alchini: struttura e reattivita

  • Riassunto
  • Argomento 4 di 7

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Struttura e ibridazione

Gli alchini hanno un triplo legame carbonio-carbonio e formula generale CnH2n−2C_nH_{2n-2}. I due carboni sono ibridati sp, con geometria lineare e angolo di 180∘180^\circ. Il triplo legame comprende:

  • un legame σ\sigma forte;
  • due legami π\pi più deboli;
  • un idrogeno terminale leggermente acido, rimovibile da basi molto forti.

Reattività

La presenza di due legami π\pi rende gli alchini reattivi nelle addizioni elettrofile. L'idrogenazione completa con H2H_2 e catalizzatori come PtPt o PdPd porta all'alcano; quella parziale con catalizzatore di Lindlar si ferma all'alchene. L'addizione di acidi alogenidrici segue la regola di Markovnikov: l'idrogeno si lega al carbonio che ha già più idrogeni.

Idratazione e tautomeria

L'idratazione richiede catalisi acida, tipicamente H2SO4H_2SO_4 e HgSO4HgSO_4, e passa attraverso un enolo instabile. La tautomeria cheto-enolica converte poi l'enolo in un chetone stabile; con l'etino si può ottenere un'aldeide. L'equilibrio è spostato verso la forma chetonica perché il legame C=OC=O è più forte del legame C=CC=C.

alchinitriplo legameibridazione spaddizione elettrofilaregola di Markovnikovtautomeria cheto-enolica