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Matematica · 7. Distribuzioni di probabilità

Variabili casuali discrete: valore medio, varianza, distribuzione binomiale e distribuzione di Poisson

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Variabili casuali discrete

Una variabile casuale discreta XX assume valori numerici legati all’esito di un esperimento casuale. Ogni valore xix_i ha probabilità pip_i; perché il modello sia valido servono 0≤pi≤10 \leq p_i \leq 1 e ∑pi=1\sum p_i=1. Il valore medio è E(X)=∑xipiE(X)=\sum x_i p_i; la varianza misura la dispersione: Var(X)=∑(xi−E(X))2piVar(X)=\sum (x_i-E(X))^2 p_i, oppure Var(X)=E(X2)−[E(X)]2Var(X)=E(X^2)-[E(X)]^2. La deviazione standard è σ=Var(X)\sigma=\sqrt{Var(X)}.

Binomiale e Poisson

La distribuzione binomiale richiede nn prove fisse e indipendenti, con due soli esiti: successo con probabilità pp e insuccesso con q=1−pq=1-p. Per kk successi: P(X=k)=(nk)pkqn−kP(X=k)=\binom{n}{k}p^kq^{n-k}, con E(X)=npE(X)=np e Var(X)=npqVar(X)=npq. La distribuzione di Poisson conta eventi rari in un intervallo continuo, senza un numero fisso di prove, con parametro λ\lambda: P(X=k)=e−λλkk!P(X=k)=\frac{e^{-\lambda}\lambda^k}{k!}; qui E(X)=Var(X)=λE(X)=Var(X)=\lambda.

  • Riconosci il modello prima di calcolare.
  • Scrivi i parametri e applica una formula alla volta.
  • Usa la formula alternativa della varianza per abbreviare i conti.

In un esercizio, verifica le condizioni, definisci n,p,qn,p,q oppure λ\lambda, sostituisci i valori e calcola coefficiente, potenze e risultato. La binomiale non va usata quando manca nn; la Poisson si adatta a conteggi su tempo, spazio o lunghezza.

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