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Lingua e cultura greca · 1. L'oratoria del IV secolo: Lisia e Isocrate

Isocrate e l'oratoria epidittica: la scuola, il programma educativo, il corpus

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Scuola e programma educativo

Per Isocrate, la paideia forma cittadini e oratori capaci di usare la parola con responsabilità, non soltanto di persuadere. Nella sua scuola si studiano il logos e modelli di discorso, attraverso letture ed esercizi di composizione. Il percorso descritto procede per fasi:

  • apprendimento di grammatica, lessico e pronuncia;
  • esercizi stilistici su questioni politiche e morali, con attenzione alle doxai e ai kairoi;
  • composizione di discorsi epidittici, come elogi e panegirici.

La preparazione tecnica è quindi legata alla moralità dell’oratore e al bene della polis.

Corpus e stile

Il corpus comprende orazioni di genere diverso. Il Panegirico celebra il ruolo culturale di Atene e sostiene l’unità contro i Persiani; il Filippo propone al re macedone di guidare i Greci. Il Panatenaico è a difesa di Atene, mentre Contro i Sofisti espone un programma educativo. Le orazioni sono concepite anche per la lettura. Lo stile, detto lexis katestrammene, si distingue per periodi ampi, organizzazione sintattica articolata, simmetrie e cura dell’eufonia. In questa prosa, la qualità formale sostiene contenuti morali e civili: il discorso mira a formare il giudizio, oltre che a persuadere.

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