Origini e formazione
Luigi Pirandello nacque nel 1867 a Girgenti, oggi Agrigento, in una famiglia legata all’attività delle zolfare. Studiò filologia a Roma e si laureò a Bonn, in Germania: la formazione siciliana e quella europea contribuirono al suo sguardo sulla società e sulle sue convenzioni.
Crisi e temi
Nel 1903 l’allagamento di una zolfara provocò gravi difficoltà economiche alla famiglia. La malattia mentale della moglie Antonietta Portulano segnò la vita privata dello scrittore. La sua esperienza personale può essere accostata, senza ridurla a causa unica, a temi centrali della sua opera: l’instabilità delle identità, il contrasto tra apparenza e realtà e la trappola delle convenzioni sociali e familiari.
Teatro e riconoscimenti
- Dagli anni Dieci Pirandello si dedicò intensamente al teatro. Il metateatro, cioè il teatro che mostra e interroga i propri meccanismi, mette in discussione il confine tra finzione e realtà. Nel 1924 aderì al Partito Fascista; il suo rapporto con il regime fu complesso. Nel 1934 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura, in riconoscimento del rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale. Morì a Roma nel 1936.