Le Operette morali raccolgono prose filosofiche, spesso in forma di dialogo o racconto, nelle quali Leopardi esplora la condizione umana attraverso ironia, invenzione letteraria e ragionamento. La scelta della prosa non significa un abbandono definitivo della poesia.
Punti chiave
- Personaggi storici o fantastici permettono di interrogare le illusioni, il desiderio di felicità e il rapporto tra gli esseri viventi e l’universo.
- Nel Dialogo della Natura e di un Islandese un uomo racconta di aver cercato inutilmente luoghi e modi di vita capaci di sottrarlo alla sofferenza.
- In Africa incontra una personificazione gigantesca della Natura e le rivolge le proprie accuse.
- La risposta esclude che il mondo sia organizzato per la felicità umana: i processi di produzione e distruzione continuano senza riguardo per il benessere dei singoli.
- L’indifferenza della Natura non coincide con una cattiveria morale o con un castigo.
- L’ultima domanda dell’Islandese sul senso di questo ciclo resta senza risposta.
Da ricordare
Le conclusioni alternative della sua vicenda, entrambe legate alla morte, accentuano l’ironia e interrompono ogni attesa di una spiegazione consolatoria.