Fissione e reazione a catena
La fissione nucleare divide un nucleo pesante in due più leggeri. L'uranio-235 () assorbe un neutrone lento e forma , instabile; si producono frammenti, 2–3 neutroni e energia. La massa finale è minore: il difetto di massa si converte in energia secondo . I neutroni liberati possono innescare una reazione a catena; perché si autosostenga serve la massa critica, mentre nei reattori il processo va controllato.
Controllo e fusione
In centrale il moderatore rallenta i neutroni, mentre le barre di controllo (cadmio o boro) li assorbono. La fusione unisce nuclei leggeri: nel Sole la catena protone-protone parte da . Occorrono temperature altissime per vincere la repulsione coulombiana tra protoni.
Fusione controllata
- Sulla Terra il plasma di deuterio e trizio è confinato magneticamente nel tokamak, come nel progetto ITER, tramite la forza di Lorentz . Il confinamento impedisce al plasma di toccare le pareti. La fusione libera molta energia per unità di massa e non produce scorie radioattive a lunga vita.