Scelta e stadi dell’esistenza
In Aut-Aut, la formula «o... o...» esprime la necessità di una scelta: l’esistenza non si risolve in una sintesi pacifica degli opposti. Lo stadio estetico è orientato al piacere, alla novità e all’attimo; rifuggendo impegni e continuità, può sfociare nella noia e nella disperazione. Lo stadio etico comporta invece responsabilità e doveri, rappresentati dal matrimonio e dal lavoro. Tuttavia, il riconoscimento della propria colpa e dei propri limiti può aprire al rapporto con Dio.
Fede e paradosso
In Timore e tremore, Abramo rappresenta la fede, vissuta come rapporto assoluto e personale con Dio. La sospensione teleologica dell’etico indica il paradosso per cui, nella vicenda di Abramo, la relazione con Dio sembra oltrepassare la norma etica universale. Non è una dimostrazione razionale né una regola generale: la fede implica rischio e solitudine.
Angoscia e disperazione
- Ne Il concetto dell’angoscia, l’angoscia nasce dalla libertà e dalle possibilità: non coincide con la paura di un pericolo determinato. Ne La malattia mortale, la disperazione riguarda invece il rapporto dell’io con sé stesso. Può consistere nel rifiutare di essere sé stessi oppure nel voler bastare a sé stessi, rifiutando la dipendenza da Dio. La fede è indicata come via d’uscita dalla disperazione.