L'interpretazione dei sogni
Per Freud il sogno non è una profezia né una scena casuale: manifesta in forma trasformata un desiderio inconscio. La censura impedisce che tale desiderio emerga direttamente; il lavoro onirico lo traveste. Si distinguono così il contenuto manifesto, cioè ciò che si ricorda al risveglio, e il contenuto latente, il desiderio nascosto. L’analisi procede dal racconto del sogno alla ricerca di quest’ultimo.
Tre saggi sulla teoria sessuale
Freud sostiene che la sessualità sia presente fin dall’infanzia e non sia limitata alla riproduzione. Definisce il bambino perverso polimorfo perché ricerca il piacere attraverso diverse zone del corpo. La libido si concentra, nello sviluppo, in fasi orale, anale, fallica, di latenza e genitale. Nella fase fallica colloca il Complesso di Edipo, descritto come attaccamento inconscio verso un genitore e rivalità verso l’altro.
Il disagio della civiltà
Freud contrappone Eros, pulsione di vita, e Thanatos, pulsione di morte, associata ad aggressività e distruzione. La civiltà protegge gli individui, ma impone regole che limitano la soddisfazione delle pulsioni. Ne deriva un compromesso: maggiore sicurezza in cambio di una parte della felicità individuale.
- Filo comune: desideri e pulsioni entrano in conflitto con le difese psichiche e le norme sociali.