Funzione e utilità
Il rendiconto finanziario spiega come cambiano durante l’anno le disponibilità liquide dell’azienda, cioè cassa e banca. A differenza dell’utile d’esercizio, che può comprendere ricavi non ancora incassati e costi non ancora pagati, il rendiconto evidenzia i flussi monetari effettivi. Permette così di capire perché risultato economico e liquidità possono divergere e di valutare se l’impresa dispone di denaro per sostenere i pagamenti.
La ricostruzione parte dall’utile e considera le rettifiche necessarie per passare dagli importi di competenza agli incassi e pagamenti. Il documento mostra la variazione delle disponibilità liquide nel periodo: l’utile, da solo, non descrive necessariamente la liquidità presente.
Le aree dei flussi
Secondo il principio contabile OIC 10, i movimenti sono distinti in tre aree:
- Operativa: flussi della gestione principale, come incassi dai clienti e pagamenti ai fornitori.
- Investimento: flussi relativi all’acquisto o alla vendita di beni a lungo termine, per esempio macchinari.
- Finanziamento: flussi legati a prestiti bancari o aumenti di capitale dei soci.
La variazione totale si ottiene sommando i flussi delle tre aree: . Un flusso positivo o negativo in una singola area va quindi interpretato insieme agli altri e alla liquidità iniziale.