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Diritto · 4. Il Governo

La nascita del Governo: consultazioni, incarico, fiducia parlamentare

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La nascita del Governo: consultazioni, incarico, fiducia parlamentare

Dalle consultazioni alla nomina

Quando occorre formare un nuovo Governo, il Presidente della Repubblica svolge consultazioni per valutare le possibili maggioranze e affida a una persona l’incarico di formare il Governo. Il candidato incaricato può accettare con riserva, verificando se esistono le condizioni politiche per governare. L’articolo 92 della Costituzione stabilisce che il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio e, su proposta di quest’ultimo, i ministri. Seguono la nomina e il giuramento del Governo, previsto dall’articolo 93. L’espressione Governo tecnico indica una possibile caratterizzazione politica, non una procedura costituzionale distinta.

Fiducia e crisi di Governo

  • Entro dieci giorni dalla formazione, il Governo si presenta a ciascuna Camera per esporre il programma e ottenere la fiducia. In base all’articolo 94, ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia con una mozione motivata, votata per appello nominale: il Governo deve quindi avere la fiducia di entrambe. La mozione di sfiducia, firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera interessata, non può essere discussa prima di tre giorni. La questione di fiducia, invece, è posta dal Governo su un atto o una scelta politica. Una crisi è parlamentare se emerge da un voto; è extraparlamentare se nasce fuori dal voto formale, per esempio da una rottura nella maggioranza.
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