Mondrian e il Neoplasticismo
Piet Mondrian, dopo il passaggio dalla pittura di paesaggio al Cubismo, sviluppa il Neoplasticismo, legato a De Stijl. In Composizione con rosso, giallo e blu la superficie è organizzata da una griglia di spesse linee nere orizzontali e verticali, che delimita rettangoli bianchi o colorati con i tre colori primari. L’opera rinuncia alla rappresentazione naturalistica, alla profondità e a un centro focale. L’assenza di simmetria non impedisce un equilibrio dinamico. La ricerca di Mondrian mira a un’arte essenziale e a un’armonia di valore universale.
Malevič e il Suprematismo
Kazimir Malevič, dopo il Cubofuturismo, fonda il Suprematismo, orientato alla supremazia della sensibilità pura e all’autonomia della pittura da scopi pratici o rappresentativi. Quadrato nero presenta una forma nera su fondo bianco: il dipinto riduce la composizione a elementi essenziali e viene interpretato come un azzeramento della pittura tradizionale. Alla mostra 0.10 l’opera fu collocata nell’angolo alto della stanza, posizione tradizionalmente riservata alle icone nelle case russe.
- Confronto: Mondrian costruisce l’equilibrio mediante griglia e colori; Malevič ricerca la non-oggettività attraverso la riduzione della forma.