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Storia dell'Arte · 9. Il Post-impressionismo

Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello di feltro, Notte stellata

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Opera e contesto

I mangiatori di patate è un dipinto a olio su tela del 1885, realizzato da Vincent van Gogh durante il periodo olandese. Raffigura cinque contadini poveri riuniti per una cena a base di patate e caffè di cicoria, in una stanza spoglia e claustrofobica. L’opera è conservata al Museo Van Gogh di Amsterdam.

Realismo ed espressività

I colori terrosi e scuri collegano il dipinto al realismo di Gustave Courbet e Jean-François Millet e, nella lettura proposta dalla fonte, richiamano la dura condizione contadina. Tuttavia, Van Gogh non si limita a una rappresentazione oggettiva: i volti grotteschi, le forme accentuate e il contorno nero marcato intensificano l’espressione della fatica. La luce fioca contribuisce a creare un’atmosfera raccolta e, insieme, a sottolineare l’unione familiare.

Composizione e perimetro

  • La bambina, mostrata di spalle, coinvolge lo spettatore nella scena; la fonte interpreta la sua posizione anche come simbolo di un’innocenza non ancora segnata dalla durezza della vita. La fonte fornita documenta inoltre Il caffè di notte, non incluso nel titolo del tema, ma non contiene informazioni su Autoritratto con cappello di feltro e Notte stellata: questi ultimi non sono trattati qui.
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