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Storia dell'Arte · 9. Il Post-impressionismo

Gauguin: Ia Orana Maria

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Gauguin e la ricerca di una nuova arte

Paul Gauguin (1848-1903), inizialmente legato all’Impressionismo, se ne distacca per cercare una pittura più simbolica e spirituale. L’insofferenza verso la società borghese europea lo conduce a viaggiare in Bretagna e poi in Polinesia. Nelle sue opere ricorrono scene bretoni e tahitiane, temi religiosi, natura tropicale e un linguaggio antinaturalistico, che rifiuta la prospettiva tradizionale. Tra le sue influenze figurano Pissarro, le stampe giapponesi e l’arte medievale.

Ia Orana Maria: soggetto e composizione

Realizzato nel 1891 durante il primo soggiorno a Tahiti, il dipinto è un olio su tela conservato al Metropolitan Museum of Art di New York. Una donna tahitiana con pareo rosso e un bambino sulle spalle rappresentano la Madonna col Bambino; compaiono inoltre due donne in preghiera e un angelo dalle ali gialle. Il titolo significa «Ti saluto Maria» in lingua maori. L’opera non ebbe una committenza specifica.

Linguaggio e significato

  • Gauguin combina iconografia cristiana e riferimenti tahitiani, creando un sincretismo culturale. Le campiture piatte e brillanti, lo spazio bidimensionale e l’assenza di chiaroscuro volumetrico allontanano il dipinto dal naturalismo. Il Cloisonnisme definisce le forme con contorni scuri e netti; il Primitivismo esprime la ricerca di essenzialità e di un’autenticità contrapposta alla modernità europea. L’ambientazione esotica non è un semplice sfondo: partecipa alla reinterpretazione del soggetto sacro.
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