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Scienze Umane · 14. Globalizzazione e post-globalizzazione

Le promesse tradite della globalizzazione (Stiglitz) e la post-globalizzazione (Foroohar)

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La critica di Joseph Stiglitz

Secondo Joseph Stiglitz, la globalizzazione prometteva di diffondere il benessere attraverso l’apertura dei mercati, ma i benefici non sono stati condivisi da tutti. Nel suo resoconto, le politiche di istituzioni come FMI, Banca Mondiale e WTO hanno favorito i Paesi ricchi e le grandi imprese. Tra le misure criticate figurano:

  • privatizzazioni di servizi essenziali;
  • apertura commerciale troppo rapida, che può danneggiare le industrie locali;
  • tagli al welfare e alla spesa pubblica, collegati nel testo alla concessione di prestiti.

Queste politiche sono associate a disoccupazione, povertà e crisi, oltre che a maggiori disuguaglianze.

Rana Foroohar e la post-globalizzazione

Rana Foroohar distingue i Makers, che producono beni o servizi utili, dai Takers, legati alla finanza e alla speculazione. La critica riguarda un’economia in cui la ricerca del rendimento finanziario può prevalere sulla produzione e sulle conseguenze per i lavoratori.

La post-globalizzazione non equivale alla chiusura dei confini: indica un cambiamento di priorità. Comprende il reshoring, cioè il ritorno di produzioni in patria, e una maggiore attenzione alla resilienza delle forniture rispetto al solo costo minimo. Attribuisce inoltre allo Stato un ruolo nella protezione dei settori strategici, come energia, tecnologia e farmaci.

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