Dalla ricchezza al rischio
Ulrich Beck descrive una trasformazione della modernità: accanto alla produzione di benessere, la società deve affrontare pericoli generati dalle proprie attività. Nella società industriale classica il conflitto riguarda soprattutto la distribuzione della ricchezza; nella società del rischio diventa centrale anche la distribuzione dei pericoli e dell’insicurezza. Molti rischi contemporanei derivano dallo sviluppo tecnologico e industriale, come mostra l’esempio dell’energia nucleare.
Pericoli che oltrepassano i confini
I rischi prodotti dalle attività umane possono diffondersi oltre i confini nazionali e colpire anche chi ne ha tratto vantaggio. Questo è l’effetto boomerang: chi genera un rischio può subirne a sua volta le conseguenze. L’espressione smog democratico indica che alcuni pericoli ambientali non possono essere evitati semplicemente disponendo di maggiore ricchezza; non significa, però, che tutti ne siano colpiti nello stesso modo.
- Rischio artificiale: pericolo legato alle attività e alle tecnologie umane.
- Dimensione globale: il rischio può superare i confini dello Stato che lo ha generato.
- Insicurezza: diventa una questione sociale centrale, insieme alla distribuzione della ricchezza.