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Scienze Umane · 1. Classici della Sociologia

Pareto: azioni logiche e non-logiche, élite e circolazione

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Azioni logiche e non-logiche

Per Vilfredo Pareto, le azioni logiche presentano una corrispondenza tra i mezzi impiegati e il fine perseguito, sia nell’intenzione sia nei risultati. Nelle azioni non-logiche, invece, tale corrispondenza non è dimostrabile: questo non significa che siano prive di motivazioni, ma che le spiegazioni dichiarate non coincidono necessariamente con i motivi dell’azione.

Pareto distingue i residui, disposizioni e sentimenti che orientano il comportamento, dalle derivazioni, cioè le giustificazioni con cui le persone spiegano o legittimano le proprie azioni. Per esempio, l’acquisto di un bene costoso può essere giustificato con ragioni pratiche, mentre può contribuire anche a esprimere uno status sociale.

Élite e circolazione

  • Per Pareto, in ogni società una minoranza detiene il potere: è l’élite, termine che indica una posizione di preminenza, non un giudizio morale. Nell’élite di governo si possono distinguere i leoni, associati alla forza e alla stabilità, e le volpi, legate all’astuzia e alla capacità di manovra.
  • La circolazione delle élite descrive il ricambio delle classi dirigenti: un’élite può perdere capacità e consenso, mentre nuovi gruppi acquistano forza e possono sostituirla. Il processo non implica che scompaia il governo di minoranza, ma che cambi chi ne fa parte.
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