Margini e sismicità
I terremoti non si distribuiscono a caso: si concentrano soprattutto lungo i margini di placca. Alle dorsali medio-oceaniche, dove le placche divergono, i sismi sono superficiali e legati alla tensione; alle fosse di subduzione, dove una placca sprofonda, l'attrito genera terremoti anche molto profondi e potenti. La Cintura di Fuoco del Pacifico è l'esempio più evidente di questa correlazione.
Vulcanismo e chimica del magma
Anche i vulcani seguono i margini. Alle dorsali il magma basaltico è povero di silice (), poco viscoso, e produce eruzioni effusive. Nei margini di subduzione il magma è ricco di silice e acqua, più viscoso: i gas restano intrappolati e le eruzioni sono esplosive. I punti caldi (es. Hawaii) sono un'eccezione, perché nascono all'interno di una placca.
Prove del movimento
Il paleomagnetismo delle rocce vulcaniche registra il campo magnetico al momento della formazione.
- La migrazione apparente dei poli indica che i continenti si sono mossi.
- Le inversioni di polarità e le bande magnetiche sui fondali sostengono l'espansione del fondo oceanico e la tettonica delle placche.