Spazio campionario ed eventi
Un esperimento aleatorio ha esito incerto. Lo spazio campionario raccoglie tutti i risultati possibili; un evento è un sottoinsieme di e può contenere uno o più risultati. I risultati devono essere distinti e coprire tutti gli esiti. Per esempio, con un dado a sei facce, e l’evento “numero pari” è .
Dalla probabilità classica agli assiomi
La definizione di Laplace vale per esiti equiprobabili: . Richiede quindi che tutti i casi possibili abbiano la stessa possibilità; non si applica direttamente a un dado truccato. Gli assiomi di Kolmogorov stabiliscono le regole: , e l’additività per eventi incompatibili. Da qui segue l’evento contrario: .
- Per eventi compatibili: , perché l’intersezione va sottratta.
- Per eventi incompatibili: , poiché .
Approccio frequentista
Quando gli esiti non sono equiprobabili, si usa la frequenza relativa . La legge empirica del caso suggerisce che, per , tende alla probabilità teorica: . La stima diventa più affidabile con molte prove, ma resta un’approssimazione. Per esempio, successi su prove danno una stima di circa .