Polibio e la riflessione politica
Nel libro VI delle Storie, Polibio espone una riflessione sulle costituzioni e sul loro mutamento. Il concetto di anaciclosi descrive la tendenza delle forme politiche a trasformarsi ciclicamente, sotto l’influenza della natura umana e delle pressioni sociali.
Forme di governo e costituzione mista
La sezione dedicata all’anaciclosi elenca questa successione: monarchia, aristocrazia, oligarchia, democrazia, tirannia, oclocrazia. L’oligarchia è il governo di pochi ricchi e può alimentare l’insoddisfazione popolare; l’oclocrazia attribuisce il potere alla massa ed è associata al caos. La politeia è invece presentata come una costituzione mista, che combina elementi monarchici, aristocratici e democratici e che, secondo Polibio, è resistente perché ne bilancia vantaggi e difetti.
Una cautela nella lettura della fonte
- La fonte non descrive in modo del tutto coerente il passaggio tra alcune fasi: afferma che la democrazia può degenerare in tirannia, ma nella successione elencata colloca anche l’oclocrazia dopo la tirannia e assegna a quest’ultima il ritorno alla monarchia. Questa tensione resta irrisolta e non va completata con una ricostruzione non attestata.