Spiegare le cause
Nelle Storie, Polibio non si limita a registrare che cosa è accaduto: cerca di chiarire perché gli eventi si siano verificati. La sua spiegazione del predominio romano si fonda su cause concrete e sull’efficacia della disciplina politica, non sul mito. Distingue le cause interne, politiche e sociali, da quelle esterne, militari e geografiche.
Analisi e critica
Il metodo comprende tre operazioni complementari:
- ricerca delle cause, per individuare le ragioni profonde degli avvenimenti;
- autopsia, intesa nella fonte come analisi dettagliata degli eventi e ricostruzione passo per passo della loro sequenza causale;
- critica delle fonti, che confronta i resoconti, ne valuta l’affidabilità e ricorre a prove extra-testuali.
Queste procedure mirano a una narrazione razionale, attenta ai fattori strutturali. La storia, così, non è soltanto una successione di fatti, ma un’indagine sulle loro relazioni.
Il ruolo della Tyche
Polibio riconosce che la Tyche, intesa come caso o fato, può incidere sul corso degli eventi, per esempio modificando l’esito di una campagna o di una decisione politica. Non sostituisce però automaticamente la ricerca delle cause: segnala l’incertezza quando i fattori razionali non bastano a spiegare un risultato. La presenza della Tyche impone inoltre cautela nelle previsioni. La narrazione tiene quindi insieme decisioni umane, spiegazione razionale e imprevedibilità.