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Lingua e cultura greca · 5. Callimaco e la rivoluzione poetica

Giambi, Inni ed Ecale: varietà, dottrina ed eziologia

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I Giambi: varietà e critica

I Giambi sono una raccolta di tredici componimenti brevi in cui Callimaco alterna racconti mitologici e riflessioni morali. La poikilia, cioè la varietà, riguarda temi e registri; la leptotes indica invece la finezza e la concisione della scrittura. Il tono può essere spoudogeloion, insieme serio e scherzoso. In alcuni componimenti l’aition — il racconto di un’origine — rielabora leggende e usanze. La raccolta riflette inoltre una riflessione critica sulla poesia e sui suoi modelli.

  • Varietà di temi e toni.
  • Concisione e cura stilistica.
  • Presenza di racconti eziologici e riflessione letteraria.

Inni ed Ecale: mito e eziologia

I sei Inni sono rivolti a Zeus, Apollo, Artemide, Delos, Pallade e Demetra. Nei componimenti, il mito può spiegare l’origine o il significato di culti, luoghi e usanze. L’Ecale, un epillio, racconta l’ospitalità offerta a Teseo da Ecale: dopo l’impresa contro il toro di Maratona, l’eroe la trova morta e viene istituito un culto a Zeus Ecaleio. In entrambe le opere Callimaco rielabora materiali tradizionali con attenzione erudita e formale. Il confronto tra le raccolte mostra così come innovazione, dottrina e tradizione convivano nella sua poesia.

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