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Informatica · 10. Strumenti di produttività: foglio di calcolo e presentazioni

Foglio di calcolo: celle, formule, riferimenti relativi e assoluti

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Celle e coordinate

Un foglio di calcolo come Excel o Google Sheets è una griglia di colonne indicate con lettere e righe con numeri. L’incrocio forma una cella, identificata da coordinate come A1. Nelle celle si inseriscono testo, numeri e calcoli. Per eseguire un calcolo, la formula deve iniziare sempre con il simbolo uguale (=); senza di esso il programma tratta l’espressione come testo. Per esempio, =A2∗B2=A2*B2 esegue una moltiplicazione e =SOMMA(A1:A10)=\mathrm{SOMMA}(A1:A10) somma un intervallo, dove i due punti indicano le celle comprese.

Riferimenti relativi

Copiando una formula, il foglio usa di default i riferimenti relativi: le coordinate si adattano alla nuova posizione. Se =A2+B2=A2+B2 viene copiata dalla riga 2 alla riga 3, diventa =A3+B3=A3+B3. È utile per ripetere lo stesso calcolo lungo una lista.

Riferimenti assoluti

Per bloccare una coordinata si usa il simbolo del dollaro. Le forme documentate sono:

  • blocco di colonna e riga, per un riferimento totalmente fisso;
  • blocco della sola riga;
  • blocco della sola colonna.

Il riferimento assoluto serve quando una cella esterna deve restare fissa, per esempio una percentuale IVA nel calcolo Imposta=Prezzo×IVAImposta = Prezzo \times IVA. Durante la scrittura, il tasto F4 inserisce automaticamente i dollari sulla coordinata selezionata.

cellaformulariferimento relativoriferimento assolutodollaroF4SOMMA