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Filosofia · 16. Bertrand Russell

Teoria delle descrizioni definite e atomismo logico

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Teoria delle descrizioni definite e atomismo logico

Per Russell, la grammatica di una frase può nasconderne la struttura logica. La teoria delle descrizioni definite serve a scomporre espressioni che sembrano nominare un individuo in affermazioni più precise. La frase «L’attuale re di Francia è calvo» implica che:

  • esista un re di Francia;
  • ne esista uno solo;
  • quell’individuo sia calvo.

Poiché non esiste un re di Francia, la descrizione non individua un individuo reale e la frase risulta falsa. L’analisi evita così di attribuire esistenza a ciò che viene soltanto nominato.

La realtà e il linguaggio

L’atomismo logico considera la realtà analizzabile in elementi fondamentali, i fatti atomici, come «questo foglio è bianco». A essi corrispondono proposizioni atomiche in un linguaggio logicamente chiaro. La combinazione di fatti atomici dà luogo a fatti complessi; analogamente, proposizioni atomiche unite da connettivi formano proposizioni complesse. I due livelli corrispondono, ma non vanno confusi.

Il compito della filosofia

La filosofia svolge un lavoro di analisi del linguaggio: chiarisce il pensiero e individua i problemi apparenti generati da formulazioni ingannevoli. Il suo compito, in questa prospettiva, non è costruire grandi sistemi metafisici, ma fare pulizia concettuale. L’analisi delle frasi consente di distinguere ciò che esse affermano davvero da ciò che la loro forma grammaticale sembra suggerire.

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