Duchamp e il ready-made
Marcel Duchamp è una figura centrale del Dadaismo, movimento provocatorio che reagisce alla razionalità dopo gli orrori della Prima guerra mondiale. Con il ready-made, l’artista sposta il valore dell’opera dalla manualità all’idea: sceglie un oggetto comune, lo separa dal suo contesto e dalla sua funzione, quindi lo elegge a opera d’arte. In Ruota di bicicletta, una ruota capovolta è montata su uno sgabello: l’unione dei due oggetti ne annulla l’utilità originaria e mette al centro il gesto concettuale.
Provocazione e critica dell’arte
Con Fontana, un orinatoio capovolto e firmato «R. Mutt», Duchamp sfida i criteri di accettazione delle istituzioni artistiche: l’opera fu rifiutata dalla mostra della Society of Independent Artists, pur essendo questa aperta ad accettare tutto.
In L.H.O.O.Q., l’artista aggiunge baffi e pizzetto a una riproduzione della Gioconda. Il titolo allude, attraverso un gioco fonetico in francese, a un’espressione volgare e ironica. È un ready-made rettificato: la modifica caricaturale demistifica il capolavoro e deride la venerazione dell’arte accademica.
- Idea e selezione possono contare più dell’abilità tecnica.
- La decontestualizzazione e la provocazione interrogano cosa possa essere considerato arte.