Dall'accensione al bootloader
Il processo di avvio porta il computer da hardware spento a sistema operativo caricato in RAM. Il primo programma è BIOS o UEFI, collocato su un chip della scheda madre: esegue il POST per controllare RAM e processore, poi cerca il disco principale e legge l'MBR sui PC vecchi o la partizione EFI su quelli moderni. Qui entra in scena GRUB, il bootloader: mostra un menu, consente di scegliere il sistema operativo in caso di dual-boot e ha il compito di trovare il kernel Linux, caricarlo in RAM e cedergli il controllo.
Kernel, initramfs e systemd
Il Kernel Linux è il cuore del sistema e fa da ponte tra programmi e hardware. Prende il controllo di CPU e memoria, riconosce le periferiche e carica i driver. Usa poi initramfs, un file system temporaneo in RAM, per disporre degli strumenti base di lettura del disco. Infine avvia systemd, primo programma con PID 1 nella maggior parte delle distribuzioni.
- systemd attiva in background rete, audio e server grafico.
- Al termine compare la schermata di login: il boot è concluso.