Routing statico
Il routing statico richiede che l’amministratore inserisca manualmente i percorsi nella tabella di routing. Il router inoltra i pacchetti seguendo regole fisse, senza calcolare alternative. Un esempio documentato è ip route 192.168.2.0 255.255.255.0 10.0.0.2. I vantaggi sono sicurezza elevata, perché le rotte non vengono trasmesse, e basso consumo di risorse. Gli svantaggi sono la mancanza di flessibilità e la difficile manutenzione in reti grandi.
Routing dinamico
Nel routing dinamico i router si scambiano informazioni tramite un protocollo di routing, come RIP, OSPF e BGP, e aggiornano automaticamente la mappa della rete. Il processo prevede messaggi di saluto, scambio di informazioni, calcolo del percorso migliore e aggiornamento della tabella. La scelta si basa su una metrica; OSPF usa:
I principali vantaggi sono adattabilità ai guasti e scalabilità; i limiti sono il maggiore consumo di risorse e il traffico aggiuntivo.
Confronto
- Statico: controllo manuale e percorsi fissi.
- Dinamico: apprendimento automatico e reazione ai cambiamenti.
La scelta dipende dalla dimensione e dai requisiti della rete.