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Sistemi e Reti · 1. Fondamenti del Routing

Routing statico e dinamico

  • Riassunto
  • Argomento 3 di 7

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Routing statico

Il routing statico richiede che l’amministratore inserisca manualmente i percorsi nella tabella di routing. Il router inoltra i pacchetti seguendo regole fisse, senza calcolare alternative. Un esempio documentato è ip route 192.168.2.0 255.255.255.0 10.0.0.2. I vantaggi sono sicurezza elevata, perché le rotte non vengono trasmesse, e basso consumo di risorse. Gli svantaggi sono la mancanza di flessibilità e la difficile manutenzione in reti grandi.

Routing dinamico

Nel routing dinamico i router si scambiano informazioni tramite un protocollo di routing, come RIP, OSPF e BGP, e aggiornano automaticamente la mappa della rete. Il processo prevede messaggi di saluto, scambio di informazioni, calcolo del percorso migliore e aggiornamento della tabella. La scelta si basa su una metrica; OSPF usa:

Costo=108BandaCosto = \frac{10^8}{Banda}

I principali vantaggi sono adattabilità ai guasti e scalabilità; i limiti sono il maggiore consumo di risorse e il traffico aggiuntivo.

Confronto

  • Statico: controllo manuale e percorsi fissi.
  • Dinamico: apprendimento automatico e reazione ai cambiamenti.

La scelta dipende dalla dimensione e dai requisiti della rete.

RoutingTabella di routingRouting staticoRouting dinamicoMetricaOSPF