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Sistemi e Reti · 10. Comandi Utili Packet Tracer

Routing dinamico OSPF e RIP

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Routing dinamico e RIP

Il routing dinamico permette ai router di scambiarsi automaticamente le mappe della rete; se un collegamento si interrompe, possono trovare una strada alternativa. RIP (Routing Information Protocol) è un protocollo Distance Vector: sceglie il percorso in base al numero di salti, con massimo 15 salti; una rete a 16 salti è irraggiungibile. Invia aggiornamenti ai vicini ogni 30 secondi. In Packet Tracer si dichiarano solo le reti fisicamente collegate al router, usando router rip, version 2 e no auto-summary.

OSPF e confronto

OSPF (Open Shortest Path First) è Link-State: ogni router ha la mappa completa della rete e valuta il costo, non i salti. Il costo si calcola con Cost=108BandwidthCost = \frac{10^8}{Bandwidth}, con Bandwidth in bit per secondo. La configurazione usa la wildcard mask, opposta alla subnet mask: a 255.255.255.0 corrisponde 0.0.0.255. Le reti sono assegnate alle Aree, con l'Area 0 come nucleo centrale (Backbone). Rispetto a RIP, OSPF è descritto come più intelligente e veloce.

  • RIP: salti, aggiornamenti periodici, configurazione semplice.
  • OSPF: costo, mappa completa, wildcard e aree.
RIPOSPFRouting dinamicoDistance VectorLink-StateWildcard maskArea 0Packet Tracer