Merton: anomia e adattamenti
Per Robert Merton, l’anomia è una frattura tra le mete valorizzate culturalmente e i mezzi istituzionalizzati disponibili per raggiungerle; non coincide con la semplice assenza di regole. Le persone possono reagire in modi diversi:
- Conformismo: accettazione di mete e mezzi.
- Innovazione: accettazione delle mete e rifiuto dei mezzi legittimi.
- Ritualismo: abbandono delle mete e rispetto delle regole.
- Rinuncia: rifiuto di mete e mezzi.
- Ribellione: rifiuto di entrambi e proposta di sostituirli.
Becker: etichettamento
Per Howard Becker, un atto non è deviante soltanto per una sua proprietà intrinseca: contano le regole sociali e la loro applicazione. Chi contribuisce a creare regole e a farle rispettare può attribuire a qualcuno l’etichetta di deviante o outsider. La devianza primaria indica un’infrazione che non comporta necessariamente una nuova identità; quella secondaria si sviluppa quando la reazione sociale e l’etichetta incidono sull’identità e sul comportamento della persona.
Goffman: stigma
Erving Goffman chiama stigma un attributo che, in un contesto sociale, scredita una persona e può ridurla, agli occhi altrui, a quell’unica caratteristica. Distingue stigmi legati a caratteristiche fisiche, al carattere e all’appartenenza a gruppi disprezzati. Chi ne è colpito può dover gestire informazioni personali, per esempio scegliendo se rivelare o nascondere un passato stigmatizzato.