Menu Maturando
Crea account gratuitoHai già un account? Accedi

Informatica · 9. Diritto digitale e licenze software

Diritto d'autore e tutela giuridica del software

  • Riassunto
  • Argomento 1 di 3

Si inizia gratis

Hai ripassato. Adesso mettiti alla prova.

Accedi per salvare i progressi e iniziare un quiz.

Tutela del codice e diritti dell'autore

Il diritto d'autore (o copyright) protegge il codice sorgente come un'opera letteraria e nasce automaticamente quando il codice viene scritto, senza registrazione. La legge tutela la forma espressiva, non l'idea: un'altra app con funzione simile è lecita se non copia le righe di codice. All'autore spettano due diritti: quello morale, personale e non cedibile, e quello patrimoniale, che consente di guadagnare e può essere ceduto, per esempio a una Software House. Il diritto patrimoniale dura tutta la vita dell'autore più 70 anni dopo la morte.

Brevetti, licenze e pirateria

In Europa il software «in quanto tale» non è brevettabile; un brevetto è possibile solo se il programma produce un effetto tecnico reale, come il controllo dei freni ABS. Acquistare un programma significa ottenere una licenza d'uso (EULA), non la proprietà del software. La licenza stabilisce installazioni consentite e vieta copia, modifica o rivendita del codice. Violare queste regole configura pirateria informatica, reato penale; i sistemi DRM verificano la licenza e bloccano l'uso non autorizzato.

  • Diritto morale: riconoscimento dell'autore, non si vende.
  • Diritto patrimoniale: sfruttamento economico, cedibile.
  • Licenza d'uso: contratto che regola l'utilizzo.
copyrightdiritto d'autorediritto moralediritto patrimonialelicenza d'usoEULApirateria informaticaDRMbrevetto softwareeffetto tecnico