La misura delle resistenze degli avvolgimenti si esegue in corrente continua con metodo volt-amperometrico; dalle resistenze tra terminali si ricava, per collegamento stella, Rm=6R12+R23+R13. La prova a vuoto alimenta il lato BT a tensione nominale con l'AT aperto: si determinano I0, P0=W1+W2, PFe=P0−3RBTI02 e il rapporto spire m=VBTVAT.
Prova di cortocircuito
Si alimenta l'AT con il BT cortocircuitato, regolando la corrente a I1n; si misurano Vcc, Pcc e Icc. I parametri equivalenti rifasati al primario sono Zcc=3I1nVcc, Rcc=3I1n2Pcc e Xcc=Zcc2−Rcc2. La correzione a 75°C usa Kt=234.5+t234.5+75, R75°=RtKt e Zcc75°=R75°2+Xcc2.
Rendimento convenzionale
Col metodo delle perdite separate, le perdite nel ferro sono assunte costanti e indicate con P0, mentre PJ=β2Pcc75°; quindi
η=βSncosϕ+P0+β2Pcc75°βSncosϕ⋅100
dove β=I2/I2n e Sn è la potenza apparente nominale.
trasformatore trifaseprova a vuotoprova di cortocircuitoparametri equivalentirendimento convenzionalecorrezione a 75°Cinserzione Aron