Soluzioni Prove Economia Aziendale

Svolgimento Seconda Prova Economia Aziendale Maturità 2023

Lo svolgimento completo e dettagliato della seconda prova di Economia aziendale della Maturità 2023, incentrato sul caso aziendale e sul calcolo del Direct Costing.

In questo articolo trovi lo svolgimento completo della seconda prova di Economia aziendale per la Maturità 2023. Analizziamo nel dettaglio la soluzione del caso aziendale e del Quesito 3 sulla redditività delle linee di produzione con il metodo del Direct Costing. Scopri tutti i passaggi utili per comprendere le decisioni di convenienza economica.

📄 Scarica il PDF completo della soluzione — tutti i passaggi e i grafici, pronti da stampare.

🗂️ File sorgente della prova: pagina 1 · pagina 2

Vuoi risolvere la tua prova così? Prova il Risolutore Prove AI.

Quesito 3

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

RIEPILOGO DELLA PROVA
La prova richiede la risoluzione di un caso aziendale relativo alla contabilità gestionale e alle decisioni di make or buy o di mantenimento/eliminazione di una linea di prodotto. Nello specifico, il Quesito 3 si concentra sull'analisi della redditività di due produzioni (A e B) attraverso la metodologia del Direct Costing, al fine di valutare la convenienza economica al mantenimento di una linea di prodotto in perdita.


CONSEGNA DEL QUESITO 3
Beta spa realizza le produzioni A e B nelle stesse quantità, con identici costi variabili unitari e differenti costi fissi specifici. I costi fissi comuni ammontano a euro 45.000,00 (imputati per il 70% ad A). La produzione A ha un risultato economico positivo, la B negativo. Redigere il report per valutare la convenienza a mantenere o eliminare la produzione B.

1. Analisi dei vincoli e calcoli preliminari

La traccia presenta i seguenti vincoli espliciti:
* Quantità prodotte e vendute: $Q_A = Q_B$
* Costi variabili unitari: $Cvu_A = Cvu_B$
* Costi fissi specifici: $CFS_A \neq CFS_B$
* Costi fissi comuni: euro 45.000,00 totali.
* Imputazione costi fissi comuni: 70% alla produzione A, residuo 30% alla produzione B.
* Prezzi di vendita: $P_A \neq P_B$
* Risultato economico: $RE_A > 0$ (utile); $RE_B < 0$ (perdita).

Si procede al calcolo della ripartizione dei costi fissi comuni (CFC):
* Quota CFC Produzione A: $100 : 70 = 45.000 : x \rightarrow x = 31.500,00$ euro
* Quota CFC Produzione B: $100 : 30 = 45.000 : y \rightarrow y = 13.500,00$ euro

2. Ipotesi aggiuntive

Per redigere il report quantitativo richiesto, si formulano le seguenti ipotesi aggiuntive, coerenti con i vincoli della traccia:
* Volumi di produzione/vendita: $Q_A = Q_B = 10.000$ unità.
* Costi variabili unitari: $Cvu_A = Cvu_B = 15,00$ euro.
* Costi variabili totali (CV) per singola produzione: $10.000 \times 15,00 = 150.000,00$ euro.
* Costi fissi specifici (CFS): si ipotizza $CFS_A = 20.000,00$ euro e $CFS_B = 30.000,00$ euro.
* Prezzi di vendita unitari (P): per garantire i risultati economici richiesti, si fissa $P_A = 25,00$ euro e $P_B = 19,00$ euro.
* Ricavi di vendita A: $10.000 \times 25,00 = 250.000,00$ euro.
* Ricavi di vendita B: $10.000 \times 19,00 = 190.000,00$ euro.

Verifica preliminare dei risultati economici netti per linea:
* Produzione A: Ricavi (250.000,00) - CV (150.000,00) - CFS (20.000,00) - Quota CFC (31.500,00) = Utile di euro 48.500,00 (coerente con la traccia).
* Produzione B: Ricavi (190.000,00) - CV (150.000,00) - CFS (30.000,00) - Quota CFC (13.500,00) = Perdita di euro -3.500,00 (coerente con la traccia).

3. Report di convenienza economica (Direct Costing evoluto)

Per valutare la convenienza a mantenere o eliminare la produzione B, è necessario redigere un Conto Economico a margine di contribuzione (Direct Costing evoluto). L'errore in cui non bisogna incorrere è basare la decisione sul risultato economico netto della singola linea, poiché quest'ultimo è inquinato dal ribaltamento dei costi fissi comuni, i quali verrebbero sostenuti dall'azienda a prescindere dall'esistenza della linea B.

Voci di Conto Economico Produzione A (euro) Produzione B (euro) Totale Aziendale (euro)
Ricavi di vendita 250.000,00 190.000,00 440.000,00
- Costi variabili totali (150.000,00) (150.000,00) (300.000,00)
Margine di Contribuzione di I livello 100.000,00 40.000,00 140.000,00
- Costi fissi specifici (20.000,00) (30.000,00) (50.000,00)
Margine di Contribuzione di II livello 80.000,00 10.000,00 90.000,00
- Costi fissi comuni (45.000,00)
Risultato Economico Netto 45.000,00

Analisi del report e conclusione motivata
Dal report emerge che la produzione B, pur presentando un "risultato economico negativo" (pari a una perdita netta allocata di euro 3.500,00), genera un Margine di Contribuzione di II livello positivo pari a euro 10.000,00.
Questo significa che i ricavi della produzione B sono in grado di coprire interamente i propri costi variabili, i propri costi fissi specifici (che verrebbero meno in caso di eliminazione della linea) e di contribuire per euro 10.000,00 alla copertura dei costi fissi comuni aziendali.

Controprova (Ipotesi di eliminazione della produzione B):
Se Beta spa eliminasse la produzione B, perderebbe il suo Margine di Contribuzione di II livello. I costi fissi comuni (euro 45.000,00) graverebbero interamente sull'unica produzione rimasta (A).
* Margine di Contribuzione II livello (solo A): euro 80.000,00
* Costi fissi comuni totali: euro 45.000,00
* Nuovo Risultato Economico Netto: $80.000,00 - 45.000,00 =$ euro 35.000,00

Confrontando il risultato aziendale attuale (euro 45.000,00) con quello derivante dall'eliminazione (euro 35.000,00), si evince un peggioramento dell'utile pari esattamente a euro 10.000,00 (il Margine di II livello di B).
Conclusione: È economicamente conveniente mantenere la produzione B.

4. Rappresentazione grafica del processo decisionale

Di seguito si riporta lo schema a blocchi che sintetizza il processo logico-decisionale applicato nel report per la valutazione delle linee di prodotto in perdita.

flowchart TD
    Start([Inizio Analisi Linea B]) --> M1{Margine di Contribuzione\ndi I livello > 0?}
    M1 -- NO --> Drop1[ELIMINARE LA PRODUZIONE\nI ricavi non coprono i costi variabili]
    M1 -- SI --> M2{Margine di Contribuzione\ndi II livello > 0?}
    M2 -- NO --> Drop2[ELIMINARE LA PRODUZIONE\nI ricavi non coprono i costi fissi specifici]
    M2 -- SI --> Keep[MANTENERE LA PRODUZIONE\nLa linea contribuisce a coprire i costi fissi comuni]
    Keep --> End([Fine Analisi])
    Drop1 --> End
    Drop2 --> End

Aggancio interdisciplinare: La valutazione economica basata sui margini di contribuzione si ricollega strettamente alle strategie di marketing del portafoglio prodotti (matrice BCG). Un prodotto con margine di II livello positivo ma risultato netto negativo si configura spesso come un Dog o un Cash Cow in fase di declino, che viene mantenuto in assortimento per ragioni di assorbimento dei costi di struttura o per logiche di completamento di gamma, finché il suo margine di II livello non si azzera.

Quesito 2

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

Il quesito richiede la redazione di due sezioni specifiche della Nota integrativa al bilancio d'esercizio di Alfa spa al 31/12/2022: i criteri di valutazione delle voci di bilancio (art. 2427, n. 1, c.c.) e i movimenti delle immobilizzazioni (art. 2427, n. 2, c.c.). La trattazione terrà conto delle informazioni fornite nella prima parte della traccia, in particolare per quanto riguarda gli "investimenti in innovazioni tecnologiche" e la redazione del bilancio in forma abbreviata ex art. 2435-bis c.c.

Ipotesi aggiuntive:
Essendo richiesto lo svolgimento del solo Quesito 2, in assenza dei dati numerici completi derivanti dallo svolgimento della Prima Parte, si ipotizzano i seguenti elementi coerenti con la traccia:
* Alfa spa redige il bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) e si avvale della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato per crediti e debiti.
* Le "innovazioni tecnologiche" citate dal testo si traducono contabilmente in incrementi delle Immobilizzazioni immateriali (Software e brevetti) e delle Immobilizzazioni materiali (Impianti e macchinari specifici ad alta automazione).
* Si ipotizza un valore netto contabile iniziale delle immobilizzazioni pari a euro 560.000 e investimenti nell'esercizio 2022 per complessivi euro 250.000.


CONSEGNA:
Presentare i punti della Nota integrativa al bilancio di Alfa spa al 31/12/2022 relativi ai criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio e ai movimenti delle immobilizzazioni.

1. Criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio (Art. 2427, n. 1, c.c.)

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni dell'art. 2426 del Codice Civile e ai Principi Contabili Nazionali (OIC). La società, redigendo il bilancio ai sensi dell'art. 2435-bis c.c., si è avvalsa della facoltà di valutare i crediti al valore di presumibile realizzo e i debiti al valore nominale, non applicando il criterio del costo ammortizzato.

Di seguito si illustrano i criteri adottati per le poste più significative:

  • Immobilizzazioni immateriali: sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ammortizzato sistematicamente in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica. I costi di impianto e ampliamento e i costi di sviluppo sono iscritti con il consenso del Collegio Sindacale e ammortizzati in un periodo non superiore a cinque anni.
  • Immobilizzazioni materiali: sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, al netto dei relativi fondi di ammortamento. Il costo di acquisto comprende anche i costi accessori. Il valore di iscrizione è ammortizzato sistematicamente in ogni esercizio in base ad aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei cespiti. Nell'esercizio 2022 non si è proceduto ad alcuna rivalutazione né si sono verificate perdite durevoli di valore tali da richiedere svalutazioni ex art. 2426, n. 3, c.c.
  • Rimanenze di magazzino: sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato utilizzando il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP).
  • Crediti: sono iscritti al valore di presumibile realizzo. L'adeguamento del valore nominale al valore di presumibile realizzo è ottenuto tramite l'accantonamento a un apposito Fondo svalutazione crediti, determinato analizzando i crediti di dubbia esigibilità e l'andamento storico delle perdite.
  • Disponibilità liquide: sono iscritte al loro valore nominale.
  • Patrimonio netto: le voci sono esposte al loro valore contabile.
  • Fondi per rischi e oneri: sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza.
  • Trattamento di fine rapporto (TFR): rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in forza alla data di chiusura dell'esercizio, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro, al netto degli anticipi erogati.
  • Debiti: sono iscritti al loro valore nominale, in virtù delle semplificazioni previste per il bilancio in forma abbreviata.

2. Movimenti delle immobilizzazioni (Art. 2427, n. 2, c.c.)

La traccia evidenzia che l'impresa ha realizzato "investimenti in innovazioni tecnologiche che le hanno consentito di standardizzare e ottimizzare il processo produttivo". Tali operazioni trovano riscontro nella seguente tabella, che illustra le movimentazioni delle immobilizzazioni immateriali e materiali avvenute nel corso dell'esercizio 2022.

Categoria Costo storico al 01/01/2022 Fondo Amm.to al 01/01/2022 Valore netto al 01/01/2022 Incrementi per acquisti Ammortamento d'esercizio Valore netto al 31/12/2022
Immobilizzazioni immateriali
Diritti di brevetto e software euro 100.000 euro 40.000 euro 60.000 euro 50.000 euro 30.000 euro 80.000
Totale Immateriali euro 100.000 euro 40.000 euro 60.000 euro 50.000 euro 30.000 euro 80.000
Immobilizzazioni materiali
Terreni e fabbricati euro 400.000 euro 120.000 euro 280.000 euro 0 euro 12.000 euro 268.000
Impianti e macchinari euro 350.000 euro 150.000 euro 200.000 euro 200.000 euro 80.000 euro 320.000
Attrezzature ind. e comm. euro 50.000 euro 30.000 euro 20.000 euro 0 euro 8.000 euro 12.000
Totale Materiali euro 800.000 euro 300.000 euro 500.000 euro 200.000 euro 100.000 euro 600.000
TOTALE COMPLESSIVO euro 900.000 euro 340.000 euro 560.000 euro 250.000 euro 130.000 euro 680.000

Commento esplicativo ai movimenti:
Gli incrementi registrati nella colonna "Acquisti" per complessivi euro 250.000 (di cui euro 50.000 in software gestionali e brevetti ed euro 200.000 in impianti e macchinari) riflettono la strategia aziendale di sviluppo e ammodernamento tecnologico descritta nella Relazione sulla Gestione. Tali investimenti sono stati interamente capitalizzati in quanto destinati a produrre utilità economica negli esercizi futuri, contribuendo alla standardizzazione del processo produttivo. Non si segnalano alienazioni o dismissioni di cespiti nel corso dell'esercizio 2022.

Quesito 4

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

Il presente elaborato sviluppa il Quesito 4 della seconda parte della prova, incentrato sull'analisi costi-volumi-risultati (Break-Even Analysis) e sul controllo di gestione per l'impresa industriale Gamma spa.

La traccia presenta i seguenti vincoli:
- Capacità produttiva massima: 1.000.000 di unità.
- Produzione attuale: 80% della capacità produttiva.
Calcolo della produzione attuale: 100 : 80 = 1.000.000 : x → x = (1.000.000 * 80) / 100 = 800.000 unità.

Ipotesi aggiuntive:
Poiché la traccia richiede di scegliere opportunamente i dati mancanti, si ipotizzano i seguenti valori, coerenti con la struttura dei costi di un'impresa industriale operante su larghi volumi:
- Prezzo di vendita unitario (p): euro 15,00
- Costo variabile unitario (cv): euro 9,00
- Costi fissi totali (CF): euro 3.600.000


REPORT AZIENDALE: ANALISI DELLA REDDITIVITÀ DEL PRODOTTO ABB49

1. Il punto di pareggio e la sua rappresentazione grafica

Il punto di pareggio (Break-Even Point) rappresenta il volume di produzione e vendita in corrispondenza del quale i ricavi totali eguagliano i costi totali, determinando un risultato economico nullo.

Per procedere al calcolo, determiniamo preliminarmente il margine di contribuzione unitario (mdc), dato dalla differenza tra il prezzo di vendita e il costo variabile unitario:
mdc = p - cv = 15,00 - 9,00 = euro 6,00

La quantità di pareggio (Q) si ottiene rapportando i costi fissi totali al margine di contribuzione unitario:
Q
= CF / mdc = 3.600.000 / 6,00 = 600.000 unità

Il fatturato di pareggio si ottiene moltiplicando la quantità di pareggio per il prezzo di vendita:
Fatturato di pareggio = 600.000 * 15,00 = euro 9.000.000

Di seguito si riporta la rappresentazione grafica del diagramma di redditività, che evidenzia l'intersezione tra la retta dei Ricavi Totali e la retta dei Costi Totali in corrispondenza del volume di 600.000 unità.

Prima parte

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Prima parte di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

La prima parte della prova richiede la redazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico al 31/12/2022 della società Alfa spa, redatti in forma abbreviata secondo le disposizioni dell'art. 2435-bis del Codice Civile. La costruzione dei prospetti contabili deve essere coerente con la situazione operativa descritta (impresa industriale, investimenti tecnologici, rafforzamento patrimoniale) e deve scaturire dal calcolo inverso a partire dagli indicatori di bilancio forniti dalla traccia per l'esercizio 2022.

1. Analisi dei vincoli e determinazione dei valori macroeconomici

La traccia presenta i seguenti vincoli per l'anno 2022:
* ROS (Return on Sales): $7\%$
* ROI (Return on Investment): $8\%$
* ROE (Return on Equity): $10\%$
* Leverage (Indice di indebitamento): $2,5$

Per procedere alla stesura dei documenti, è necessario determinare i valori assoluti di bilancio.

Ipotesi aggiuntive:
La traccia fornisce il Totale Impieghi (TI) del 2021 pari a $1.800.000$ euro e indica che nel 2022 vi è stato un "rafforzamento patrimoniale" e la realizzazione di "investimenti in innovazioni tecnologiche". Si ipotizza pertanto un incremento del Totale Impieghi per il 2022.
Per garantire la coerenza matematica e l'ottenimento di valori interi, si fissa il Totale Impieghi (TI) 2022 a euro 2.625.000.

Sulla base di tale ipotesi, si procede con i calcoli espliciti:

  1. Calcolo del Capitale Proprio (Patrimonio Netto - PN):
    Dal Leverage sappiamo che: $Leverage = \frac{Totale Impieghi}{Capitale Proprio}$
    $2,5 = \frac{2.625.000}{PN}$
    $PN = \frac{2.625.000}{2,5} = 1.050.000 \text{ euro}$

  2. Calcolo del Risultato d'Esercizio (Utile Netto - RE):
    Dal ROE sappiamo che: $ROE = \frac{Risultato d'Esercizio}{Capitale Proprio} \times 100$
    $10 = \frac{RE}{1.050.000} \times 100$
    $100 : 10 = 1.050.000 : RE \rightarrow RE = \frac{1.050.000 \times 10}{100} = 105.000 \text{ euro}$

  3. Calcolo del Reddito Operativo (Risultato della gestione caratteristica - RO):
    Dal ROI sappiamo che: $ROI = \frac{Reddito Operativo}{Totale Impieghi} \times 100$
    $8 = \frac{RO}{2.625.000} \times 100$
    $100 : 8 = 2.625.000 : RO \rightarrow RO = \frac{2.625.000 \times 8}{100} = 210.000 \text{ euro}$

  4. Calcolo dei Ricavi di Vendita (RV):
    Dal ROS sappiamo che: $ROS = \frac{Reddito Operativo}{Ricavi di Vendita} \times 100$
    $7 = \frac{210.000}{RV} \times 100$
    $7 : 100 = 210.000 : RV \rightarrow RV = \frac{210.000 \times 100}{7} = 3.000.000 \text{ euro}$

  5. Calcolo del Capitale di Terzi (Debiti totali):
    $Capitale di Terzi = Totale Impieghi - Capitale Proprio$
    $Capitale di Terzi = 2.625.000 - 1.050.000 = 1.575.000 \text{ euro}$

Di seguito si riporta il diagramma logico del processo di reverse engineering applicato per la determinazione dei valori:

flowchart TD
    A[Fissazione Ipotesi: Totale Impieghi = 2.625.000] --> B(Leverage = 2,5)
    B --> C[Capitale Proprio = 1.050.000]
    C --> D(ROE = 10%)
    D --> E[Utile Netto = 105.000]
    A --> F(ROI = 8%)
    F --> G[Reddito Operativo = 210.000]
    G --> H(ROS = 7%)
    H --> I[Ricavi di Vendita = 3.000.000]

2. Redazione dello Stato Patrimoniale al 31/12/2022

Nel rispetto dell'art. 2435-bis c.c., lo Stato Patrimoniale in forma abbreviata comprende solo le voci contrassegnate nell'art. 2424 c.c. da lettere maiuscole e numeri romani. Le voci dell'attivo e del passivo sono state strutturate tenendo conto della natura industriale dell'impresa (elevata incidenza delle immobilizzazioni materiali) e delle politiche di consolidamento citate.

ATTIVO Importi 2022 (€)
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti -
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali 200.000
II - Immobilizzazioni materiali 1.200.000
III - Immobilizzazioni finanziarie -
Totale Immobilizzazioni (B) 1.400.000
C) Attivo circolante
I - Rimanenze 400.000
II - Crediti (esigibili entro l'esercizio successivo) 700.000
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni -
IV - Disponibilità liquide 125.000
Totale Attivo circolante (C) 1.225.000
D) Ratei e risconti -
TOTALE ATTIVO 2.625.000
PASSIVO Importi 2022 (€)
A) Patrimonio netto
I - Capitale 600.000
II/VII - Riserve 345.000
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo -
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 105.000
Totale Patrimonio netto (A) 1.050.000
B) Fondi per rischi e oneri 50.000
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 150.000
D) Debiti
Debiti esigibili entro l'esercizio successivo 875.000
Debiti esigibili oltre l'esercizio successivo 500.000
Totale Debiti (D) 1.375.000
E) Ratei e risconti -
TOTALE PASSIVO 2.625.000

3. Redazione del Conto Economico al 31/12/2022

Il Conto Economico è redatto secondo l'art. 2435-bis c.c., il quale consente il raggruppamento di alcune voci (es. A2 e A3; B9a, B9b, B9c; B10a, B10b, B10c). Il Valore della Produzione è stato costruito a partire dai Ricavi di Vendita calcolati ($3.000.000$), mentre i Costi della Produzione sono stati determinati per differenza al fine di ottenere il Reddito Operativo (Differenza A-B) pari a $210.000$ euro. Il carico fiscale è stato stimato al $38,2\%$ circa, coerente con l'incidenza di IRES e IRAP.

CONTO ECONOMICO Importi 2022 (€)
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.000.000
2, 3) Variazioni rimanenze e lavori in corso 80.000
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni -
5) Altri ricavi e proventi 20.000
Totale valore della produzione (A) 3.100.000
B) Costi della produzione
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 1.200.000
7) Per servizi 500.000
8) Per godimento di beni di terzi 90.000
9) Per il personale 800.000
10) Ammortamenti e svalutazioni 280.000
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (10.000)
12) Accantonamenti per rischi -
13) Altri accantonamenti -
14) Oneri diversi di gestione 30.000
Totale costi della produzione (B) 2.890.000
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 210.000
C) Proventi e oneri finanziari
15, 16) Proventi finanziari 5.000
17) Interessi e altri oneri finanziari (45.000)
17-bis) Utili e perdite su cambi -
Totale proventi e oneri finanziari (C) (40.000)
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (A - B +/- C +/- D) 170.000
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 65.000
21) Utile (perdita) dell'esercizio 105.000

I prospetti così redatti soddisfano pienamente i vincoli imposti dagli indicatori di redditività e di struttura finanziaria richiesti dalla traccia, riflettendo la solidità di un'azienda che, pur operando in un contesto macroeconomico complesso, ha saputo capitalizzare gli investimenti in innovazione tecnologica.

Seconda parte

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova scritta di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

RIEPILOGO DELLA PROVA
La presente trattazione sviluppa la Seconda Parte della prova d'esame, la quale richiede al candidato di scegliere e svolgere due quesiti tra i quattro proposti. Si è optato per lo svolgimento del Quesito 1, incentrato sull'analisi patrimoniale e finanziaria per indici della società Alfa spa (collegata ai dati della Prima Parte), e del Quesito 4, relativo all'analisi del punto di pareggio (Break-even analysis) per l'impresa industriale Gamma spa, comprensivo di rappresentazione grafica.


QUESITO 1

Consegna:
L’interpretazione dell’andamento della gestione aziendale richiede, tra l’altro, l’analisi di bilancio per indici. Redigere il report contenente l’analisi patrimoniale e finanziaria del bilancio di Alfa spa al 31/12/2022 utilizzando gli opportuni indicatori.

Ipotesi aggiuntive e determinazione dei dati di partenza:
Per procedere all'analisi patrimoniale e finanziaria del 2022, è necessario ricostruire in via extracontabile i macro-valori dello Stato Patrimoniale riclassificato di Alfa spa, garantendo la coerenza con gli indici forniti nella Prima Parte della traccia (Leverage = 2,5; ROE = 10%; ROI = 8%; ROS = 7%).

Ipotizziamo un volume di Ricavi di vendita per l'anno 2022 pari a euro 3.000.000.
Sulla base degli indici forniti, si procede a ritroso con le seguenti proporzioni e formule:
* Reddito Operativo (RO): ROS = RO / Ricavi di vendita $\rightarrow$ 7 : 100 = x : 3.000.000 $\rightarrow$ RO = 210.000 euro.
* Totale Impieghi (TI): ROI = RO / TI $\rightarrow$ 8 : 100 = 210.000 : x $\rightarrow$ TI = 2.625.000 euro.
* Capitale Proprio (CP): Leverage = TI / CP $\rightarrow$ 2,5 = 2.625.000 / CP $\rightarrow$ CP = 1.050.000 euro.
* Capitale di Terzi (CT): TI - CP = 2.625.000 - 1.050.000 = 1.575.000 euro.
* Reddito Netto (RN): ROE = RN / CP $\rightarrow$ 10 : 100 = x : 1.050.000 $\rightarrow$ RN = 105.000 euro.

Ipotizziamo la seguente composizione interna degli Impieghi e delle Fonti per il 2022:
* Attivo Immobilizzato (AI): euro 1.600.000
* Attivo Corrente (AC): euro 1.025.000 (di cui Liquidità euro 125.000, Crediti euro 500.000, Rimanenze euro 400.000)
* Passività Consolidate (PC): euro 800.000
* Passività Correnti (Pb): euro 775.000

Calcolo degli indicatori patrimoniali e finanziari (Anno 2022)

Indicatore Formula Calcolo Risultato
Indice di rigidità degli impieghi (AI / TI) * 100 (1.600.000 / 2.625.000) * 100 60,95%
Indice di elasticità degli impieghi (AC / TI) * 100 (1.025.000 / 2.625.000) * 100 39,05%
Indice di autonomia finanziaria (CP / TI) * 100 (1.050.000 / 2.625.000) * 100 40,00%
Indice di dipendenza finanziaria (CT / TI) * 100 (1.575.000 / 2.625.000) * 100 60,00%
Margine di Struttura (primario) CP - AI 1.050.000 - 1.600.000 -550.000
Margine di Copertura Globale (CP + PC) - AI (1.050.000 + 800.000) - 1.600.000 +250.000
Capitale Circolante Netto (CCN) AC - Pb 1.025.000 - 775.000 +250.000
Indice di disponibilità (Current ratio) AC / Pb 1.025.000 / 775.000 1,32
Indice di liquidità (Quick ratio) (Liq. imm. + Liq. diff.) / Pb (125.000 + 500.000) / 775.000 0,81

REPORT AZIENDALE: Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria di Alfa spa al 31/12/2022

Destinatario: Direzione Aziendale Alfa spa
Oggetto: Valutazione dell'assetto patrimoniale e finanziario d'esercizio.

Dall'analisi degli indicatori calcolati sui dati di bilancio al 31/12/2022, emerge un quadro aziendale caratterizzato da una struttura solida ma che necessita di monitoraggio sul fronte della liquidità a breve termine.

Sotto il profilo patrimoniale, l'azienda presenta una prevalenza di immobilizzazioni (Indice di rigidità al 60,95%). Tale dato è coerente con la natura di "impresa industriale che opera nel settore della meccanica di precisione" e con gli "investimenti in innovazioni tecnologiche" citati nella nota operativa. Il grado di capitalizzazione è adeguato: l'indice di autonomia finanziaria si attesta al 40%, indicando che l'azienda finanzia una quota rilevante dei propri impieghi con mezzi propri, pur ricorrendo alla leva finanziaria (Leverage pari a 2,5) per massimizzare il ROE (10%).

Sotto il profilo finanziario, si osserva un Margine di Struttura primario negativo (-550.000 euro), fisiologico per le imprese ad alta intensità di capitale. Tuttavia, il Margine di Copertura Globale risulta ampiamente positivo (+250.000 euro), dimostrando che le fonti permanenti (Capitale Proprio + Passività Consolidate) finanziano interamente l'Attivo Immobilizzato e coprono una parte dell'Attivo Corrente.
Il Capitale Circolante Netto (CCN) positivo per 250.000 euro e il Current ratio pari a 1,32 confermano la capacità dell'azienda di far fronte agli impegni a breve termine utilizzando i realizzi derivanti dall'attivo a breve. Si segnala, tuttavia, un Quick ratio pari a 0,81 (inferiore al livello ottimale di 1): ciò indica che, escludendo le rimanenze di magazzino, le sole liquidità immediate e differite non sono sufficienti a coprire integralmente le passività correnti.

In conclusione, la strategia di "rafforzamento patrimoniale" intrapresa nel 2022 ha prodotto effetti positivi. In un contesto macroeconomico attuale caratterizzato da tassi di interesse fluttuanti e spinte inflazionistiche, si raccomanda tuttavia di ottimizzare la gestione del magazzino e dei crediti commerciali per migliorare l'indice di liquidità secca, riducendo l'esposizione verso il sistema bancario a breve termine.


QUESITO 4

Consegna:
Gamma spa, impresa industriale, realizza il prodotto codificato ABB49 sfruttando l’80% della capacità produttiva di 1.000.000 di unità. Redigere il report dal quale risulti: il punto di pareggio e la sua rappresentazione grafica; il grado di sfruttamento della capacità produttiva nel punto di pareggio; il risultato economico conseguito vendendo interamente l’attuale produzione. Dati mancanti opportunamente scelti.

Ipotesi aggiuntive:
Per lo svolgimento del quesito, si ipotizzano i seguenti dati relativi alla struttura dei costi e dei ricavi del prodotto ABB49:
* Prezzo di vendita unitario ($p$): euro 15,00
* Costo variabile unitario ($cv$): euro 9,00
* Margine di contribuzione unitario ($mdc = p - cv$): euro 6,00
* Costi fissi totali ($CF$): euro 3.600.000

Calcoli preliminari:
1. Determinazione del Punto di Pareggio (Break-Even Point - BEP):
Il punto di pareggio in quantità ($Q_{bep}$) si calcola rapportando i costi fissi totali al margine di contribuzione unitario.
$Q_{bep} = CF / mdc \rightarrow 3.600.000 / 6 = 600.000$ unità.
Il fatturato di equilibrio è pari a: $600.000 \times 15 = 9.000.000$ euro.

  1. Grado di sfruttamento della capacità produttiva nel punto di pareggio:
    Capacità produttiva massima = 1.000.000 unità.
    Grado di sfruttamento al BEP = $(Q_{bep} / \text{Capacità massima}) \times 100 \rightarrow (600.000 / 1.000.000) \times 100 = 60\%$.

  2. Risultato economico all'attuale livello di produzione:
    La produzione attuale sfrutta l'80% della capacità produttiva:
    Quantità attuale ($Q_{att}$) = 1.000.000 * 80% = 800.000 unità.

    • Ricavi Totali ($RT$) = 800.000 * 15 = 12.000.000 euro.
    • Costi Variabili Totali ($CVT$) = 800.000 * 9 = 7.200.000 euro.
    • Costi Totali ($CT$) = CF + CVT = 3.600.000 + 7.200.000 = 10.800.000 euro.
    • Risultato Economico (Utile) = RT - CT = 12.000.000 - 10.800.000 = 1.200.000 euro.

Rappresentazione Grafica del Punto di Pareggio:

Quesito 1

PROPOSTA DI SOLUZIONE — Seconda prova di Maturità
Materia: Economia aziendale 2023

Il presente elaborato sviluppa il Quesito 1 della seconda parte della traccia, incentrato sulla redazione di un report aziendale contenente l'analisi patrimoniale e finanziaria per indici. Poiché il quesito richiede di analizzare il bilancio dell'esercizio 2022 di Alfa spa, i cui dati contabili completi sono oggetto della Prima Parte della prova, si procede preliminarmente alla determinazione motivata dei valori di sintesi dello Stato Patrimoniale, nel rigoroso rispetto dei vincoli forniti dalla traccia.

Ipotesi aggiuntive e determinazione dei dati di base

La traccia presenta i seguenti vincoli per l'anno 2022, derivanti dalla strategia di "rafforzamento patrimoniale" e dagli indicatori economici forniti:
- Leverage (Indice di indebitamento) = 2,5

Ipotizziamo un Capitale Proprio (CP) pari a euro 1.120.000, coerente con la politica di rafforzamento patrimoniale indicata nel testo.
Procediamo al calcolo del Capitale Investito (CI) impostando la proporzione derivante dalla formula del Leverage (CI / CP = 2,5):
1 : 2,5 = 1.120.000 : x → CI = 1.120.000 * 2,5 = euro 2.800.000

Di conseguenza, il Capitale di Terzi (CT) ammonta a:
CT = CI - CP = 2.800.000 - 1.120.000 = euro 1.680.000

Per consentire l'analisi patrimoniale e finanziaria, si ipotizza la seguente composizione strutturale, tipica di un'impresa industriale operante nella meccanica di precisione (con elevati investimenti in innovazione tecnologica come da traccia):
- Impieghi (CI = euro 2.800.000): Attivo Immobilizzato (AI) euro 1.500.000; Attivo Circolante (AC) euro 1.300.000 (di cui Rimanenze euro 500.000, Liquidità differite euro 700.000, Liquidità immediate euro 100.000).
- Fonti (CP + CT = euro 2.800.000): Capitale Proprio (CP) euro 1.120.000; Passività Consolidate (Pc) euro 880.000; Passività Correnti (pb) euro 800.000.


SVOLGIMENTO DEL QUESITO 1

1. L’interpretazione dell’andamento della gestione aziendale richiede, tra l’altro, l’analisi di bilancio per indici. Redigere il report contenente l’analisi patrimoniale e finanziaria del bilancio di Alfa spa al 31/12/2022 utilizzando gli opportuni indicatori.

REPORT DI ANALISI PATRIMONIALE E FINANZARIA – ALFA SPA

Premessa: Stato Patrimoniale Sintetico Riclassificato al 31/12/2022
Per procedere all'analisi, si espone il prospetto dello Stato Patrimoniale riclassificato secondo il criterio finanziario, propedeutico al calcolo degli indici.

IMPIEGHI Importi (euro) % FONTI Importi (euro) %
Attivo Immobilizzato (AI) 1.500.000 53,57% Capitale Proprio (CP) 1.120.000 40,00%
Attivo Circolante (AC) 1.300.000 46,43% Capitale di Terzi (CT) 1.680.000 60,00%
- Rimanenze (Rm) 500.000 17,86% - Passività Consolidate (Pc) 880.000 31,43%
- Liquidità differite (Ld) 700.000 25,00% - Passività Correnti (pb) 800.000 28,57%
- Liquidità immediate (Li) 100.000 3,57%
TOTALE IMPIEGHI (CI) 2.800.000 100,00% TOTALE FONTI (TF) 2.800.000 100,00%
flowchart TD
    A[Capitale Investito<br>€ 2.800.000] --> B(Attivo Immobilizzato<br>€ 1.500.000)
    A --> C(Attivo Circolante<br>€ 1.300.000)
    
    D[Totale Fonti<br>€ 2.800.000] --> E(Capitale Proprio<br>€ 1.120.000)
    D --> F(Capitale di Terzi<br>€ 1.680.000)
    
    F --> G(Passività Consolidate<br>€ 880.000)
    F --> H(Passività Correnti<br>€ 800.000)
    
    style A fill:#e1f5fe,stroke:#01579b,stroke-width:2px
    style D fill:#fff3e0,stroke:#e65100,stroke-width:2px

1. Analisi Patrimoniale

L'analisi patrimoniale ha lo scopo di accertare le condizioni di equilibrio nella composizione degli impieghi e delle fonti di finanziamento.

  • Indice di rigidità degli impieghi: (AI / CI) * 100 = (1.500.000 / 2.800.000) * 100 = 53,57%
  • Indice di elasticità degli impieghi: (AC / CI) * 100 = (1.300.000 / 2.800.000) * 100 = 46,43%
  • Incidenza del Capitale Proprio (Autonomia finanziaria): (CP / CI) * 100 = (1.120.000 / 2.800.000) * 100 = 40,00%
  • Incidenza delle Passività Consolidate: (Pc / CI) * 100 = (880.000 / 2.800.000) * 100 = 31,43%
  • Incidenza delle Passività Correnti: (pb / CI) * 100 = (800.000 / 2.800.000) * 100 = 28,57%

Commento all'assetto patrimoniale:
La struttura degli impieghi evidenzia una prevalenza dell'Attivo Immobilizzato (53,57%). Tale rigidità è fisiologica e pienamente giustificata dall'appartenenza di Alfa spa al settore industriale (meccanica di precisione) e dai recenti "investimenti in innovazioni tecnologiche" citati in traccia.
Sul fronte delle fonti, l'azienda mostra un grado di autonomia finanziaria del 40%, considerato ottimale. L'indebitamento complessivo (60%) è ben strutturato, in quanto la componente a medio-lungo termine (31,43%) supera quella a breve termine (28,57%), garantendo stabilità. Il Leverage pari a 2,5 conferma un ricorso equilibrato alla leva finanziaria, funzionale alla strategia di sviluppo.

2. Analisi Finanziaria

L'analisi finanziaria verifica la capacità dell'azienda di far fronte tempestivamente ed economicamente agli impegni assunti, analizzando la correlazione temporale tra impieghi e fonti.

Analisi della solidità (Equilibrio a medio-lungo termine):
* Margine di Struttura Primario: CP - AI = 1.120.000 - 1.500.000 = euro -380.000
* Quoziente di Autocopertura delle Immobilizzazioni: CP / AI = 1.120.000 / 1.500.000 = 0,75
* Margine di Struttura Secondario: (CP + Pc) - AI = (1.120.000 + 880.000) - 1.500.000 = euro 500.000
* Quoziente di Copertura Globale: (CP + Pc) / AI = 2.000.000 / 1.500.000 = 1,33

Analisi della liquidità (Equilibrio a breve termine):
* Capitale Circolante Netto (CCN): AC - pb = 1.300.000 - 800.000 = euro 500.000
* Indice di Disponibilità (Current Ratio): AC / pb = 1.300.000 / 800.000 = 1,63
* Margine di Tesoreria: (Ld + Li) - pb = (700.000 + 100.000) - 800.000 = euro 0
* Indice di Liquidità (Quick Ratio): (Ld + Li) / pb = 800.000 / 800.000 = 1,00

Commento all'assetto finanziario:
La solidità aziendale è ampiamente garantita. Sebbene il Margine di Struttura Primario sia negativo (situazione comune nelle imprese capital intensive), il Margine di Struttura Secondario è ampiamente positivo (euro 500.000) con un Quoziente di Copertura Globale di 1,33. Ciò significa che il capitale permanente (mezzi propri e debiti consolidati) finanzia interamente l'attivo immobilizzato e contribuisce a finanziare una quota dell'attivo circolante.
Sotto il profilo della liquidità, la situazione è eccellente. Il Capitale Circolante Netto, che per costruzione contabile coincide con il Margine di Struttura Secondario, è positivo. L'Indice di Disponibilità (1,63) attesta che le attività a breve sono più che sufficienti a coprire le passività correnti. Particolarmente rilevante è l'Indice di Liquidità (Quick Ratio) pari a 1,00 (con Margine di Tesoreria nullo): l'azienda è in grado di rimborsare i debiti a breve scadenza utilizzando esclusivamente le liquidità immediate e differite, senza dover ricorrere allo smobilizzo del magazzino.

Conclusioni del Report:
L'analisi condotta sul bilancio 2022 di Alfa spa restituisce il quadro di un'impresa in perfetto stato di salute. Le politiche di "rafforzamento patrimoniale" hanno sortito gli effetti desiderati, dotando l'azienda di una struttura solida, capace di sostenere gli investimenti tecnologici senza tensioni finanziarie. L'equilibrio tra fonti e impieghi assicura la piena solvibilità aziendale, ponendo basi robuste per il mantenimento dei vantaggi competitivi acquisiti nel settore della meccanica di precisione.

Vuoi la soluzione della tua prova?

Carica la tua prova scritta (PDF o foto) sul Risolutore Prove AI: risolve tutti i quesiti con grafici e ti consegna il PDF completo.

Maturando Team
Scritto da

Maturando Team

Il team di Maturando ti aiuta a prepararti al meglio per l'esame di Maturità.

{# Mermaid: diagrammi (BOM, flowchart, schemi) nelle soluzioni prove. Si attiva solo se la pagina contiene
. #}